Ex comandante capitaneria di Porto chiese soldi per ignorare abusi edilizi

Ex comandante dell'ufficio Marittimo della Capitaneria di Porto di Bellaria Igea Marina, condannato, in rito abbreviato, questa mattina dal gup del Tribunale di Rimini, a 1 anno e 8 mesi (pena sospesa...

A cura di Redazione Redazione
25 marzo 2014 19:10
Ex comandante capitaneria di Porto chiese soldi per ignorare abusi edilizi -
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Ex comandante dell'ufficio Marittimo della Capitaneria di Porto di Bellaria Igea Marina, condannato, in rito abbreviato, questa mattina dal gup del Tribunale di Rimini, a 1 anno e 8 mesi (pena sospesa): Raffaele Tomei era accusato di aver chiesto soldi ai bagnini bellariesi per chiudere un occhio davanti a illeciti e abusi edilizi sulla spiaggia. Secondo la denuncia della cooperativa bagnini bellariese, Tomei avrebbe chiesto un "obolo" di 300 euro a bagnino (quindi circa 27mila euro) per continuare a non sanzionare e a non denunciare i soci della cooperativa. Soldi che sarebbero serviti anche "per tenere buoni" i suoi uomini, avrebbe detto Tomei al presidente della cooperativa Giorgia Valentini, costituitasi parte civile e difesa dall'avvocato Mauro Crociati. Era stata la Valentini a denunciare la tentata concussione. Tomei, difeso dagli avvocati Marco Di Troia e Alessandro Petrillo, aveva preannunciato all'amministrazione comunale di Bellaria, nel 2009, una serie di controlli sull'arenile per manufatti abusivi, giochi per bambini non regolari, spazi del demanio occupati indebitamente, barche ormeggiate su banchine vietate e vendita di pesce sul molo non autorizzato. Per Tomei il pubblico ministero Davide Ercolani aveva chiesto una pena di 4 anni, il giudice ha invece condannato con pena sospesa a un anno e 8 mesi. Sospese anche le pene accessorie ossia l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e la retrocessione del grado dell'ufficiale. 

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