Prostituzione, a Riccione il sesso è sulla spiaggia: albergatori preoccupati
A Miramare si fanno tornei di briscola, forma di protesta e di occupazione del marciapiede contro le prostitute. A Riccione scatta invece l'allarme "sesso in spiaggia". In vista della stagione estiva...
A Miramare si fanno tornei di briscola, forma di protesta e di occupazione del marciapiede contro le prostitute. A Riccione scatta invece l'allarme "sesso in spiaggia".
In vista della stagione estiva e alla luce dell'aggravarsi del fenomeno, gli albergatori riccionesi hanno scritto al Prefetto Claudio Palomba per denunciare un vero e proprio allarme prostituzione, sollecitandolo affinchè venga studiato un piano ad hoc soprattutto di sera e in spiaggia. Nella missiva indirizzata al prefetto, al sindaco Massimo Pironi e al comandante della Polizia municipale Graziella Cianini, l'Aia non trascura i particolari: "oltre allo spettacolo indecoroso di ragazzine che ballano in mezzo alla strada adescando i clienti spesso in maniera molto volgare", si puo' assistere sul posto anche a "scene di sesso tra le cabine della spiaggia, in maniera assolutamente visibile da chi, già dalle prime ore della sera, si trovi a passeggiare in quelle zone", denuncia l'Aia. Inoltre il degrado tra "preservativi abbandonati tra le cabine e in mezzo ai lettini", l' "immondizia lasciata sopra e sotto le panchine ormai ad uso esclusivo delle prostitute", i "bisogni fisiologici espletati mal nascosti dalla vista dei passanti". Secondo l'associazione diventa indispensabile a questo punto, dalle 21 alle 2, una sorveglianza delle zone a maggiore rischio, p.le Azzarita, p.le Giovanni XXIII, p.le Aldo Moro e p.le Allende. Concludono gli albergatori: "Ci aspettiamo di ricevere da voi una risposta immediata ed efficace, che possa risolvere definitivamente questo e gli altri problemi di un zona di Riccione allo sbando".
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