Utilizzavano tessere della metro per prelevare dal bancomat, scoperta truffa, due in manette

Tessere della metropolitana di Milano, adeguatamente clonate, usate per prelevare contanti ai bancomat e frodare il sistema bancario internazionale. La squadra mobile di Rimini ha scoperto l'esistenza...

A cura di Redazione Redazione
30 maggio 2014 12:22
Utilizzavano tessere della metro per prelevare dal bancomat, scoperta truffa, due in manette -
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Tessere della metropolitana di Milano, adeguatamente clonate, usate per prelevare contanti ai bancomat e frodare il sistema bancario internazionale. La squadra mobile di Rimini ha scoperto l'esistenza di un' organizzazione mondiale che grazie alle tecniche informatiche degli hacker riesce a prelevare contanti da conti correnti americani, prosciugando le disponibilità di ignari correntisti Usa. Ieri pomeriggio la polizia ha arrestato due rumeni mentre stavano prelevando ad uno sportello automatico della Cassa di Risparmio di Rimini alle Celle.
I due con una tessera della Atm di Milano, che nelle dimensioni e nelle caratteristiche compresa la banda magnetica, è simile ad una carta bancomat, stavano prelevando la cifra di 70 euro, grazie a pin e numero di serie di una scheda rilasciata da una banca americana ad un cliente negli Usa. I due ora sono in carcere a Rimini e secondo la polizia in poco tempo da aprile al massimo, sono riusciti a frodare 9000 euro, sempre con prelievi di 70 euro. Cifra minima sopra la quale probabilmente parte l'alert che avvertirebbe del prelievo al legittimo titolare americano.

Stando alla ricostruzione fatta dalla polizia riminese, per funzionare come bancomat le tessere Atm di Milano hanno bisogno di due numeri, il pin della carta e il numero seriale. Dagli Usa, pirati informatici violando i sistemi di sicurezza rintracciano i numeri relativi a tessere magnetiche e carte di credito regolarmente rilasciate nel circuito Cirrus e le comunicano ai terminali dell'organizzazione attraverso internet. La polizia ha infatti sequestrato ai due rumeni un Pc. Le tessere della metropolitana sono state regolarmente acquistate e hanno il vantaggio di funzionare sempre  nessuno le può bloccare, fino a quando la banda magnetica non si logora. Inoltre se trovati in possesso di tessere della metropolitana, gli "addetti ai prelievi" dell'organizzazione possono facilmente giustificarne il possesso, diversamente da quanto accadrebbe con varie tesser bancomat.

Al momento, il dirigente della squadra mobile di Rimini, Nicola Vitale, ha segnalato a Roma il caso che sarà quindi indirizzato anche verso le autorità americane. L'ipotesi è che vi sia a lavoro un'organizzazione mondiale dedita alla truffa con carte di credito clonate. Le menti dell'organizzazione, così come gli esperti informatici e gli hacker sono probabilmente negli Stati Uniti, così come le migliaia di correntisti derubati, mentre i terminali, gli uomini che si occupano dei prelievi agli sportelli bancomat sono in Europa.

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