Aeroporto Fellini: AiRiminum punta sui russi e sul Sud Italia, obiettivo 1 mil. di passeggeri
In conferenza stampa l'amministratore delegato di Airiminum, Renato Corbucci, conferma il Piano industriale per l'aeroporto Fellini di Rimini, attualmente chiuso. Tra gli obiettivi: raggiungere un mil...
In conferenza stampa l'amministratore delegato di Airiminum, Renato Corbucci, conferma il Piano industriale per l'aeroporto Fellini di Rimini, attualmente chiuso. Tra gli obiettivi: raggiungere un milione di passeggeri tra il 2015 al 2019, consolidare il mercato russo, creare un "ponte" con il sud Italia riportando almeno due voli di collegamento con il meridione e intercettare traffico merci per posizionare lo scalo anche sul piano commerciale. Il Piano non esclude che il traffico cargo si possa intercettare proprio da Ancona dove attualmente sono stati "dirottati" i voli provenienti dalla Russia che atterravano nello scalo riminese. Il prossimo passo, decisivo, sarà la firma del decreto definitivo da parte del ministro dei trasporti Maurizio Lupi nei tempi definiti da Enac. L'ultima tappa sarà la certificazione. Intanto, per completare il cda di Airiminum, di cui ancora non sono stati resi noti i nomi di presidente e vice, manca la definizione del consigliere rappresentante per il territorio. Corbucci ha assicurato che sarebbero pronti nuovi investitori, pronti a sottoscrivere e versare 12 milioni di euro. Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi auspica che il soggetto rappresentativo del territorio "darà maggiore sicurezza al territorio". Il primo cittadino ritiene che lo scalo riminese "abbia le potenzialità per diventare, in sinergia con Ancona, un punto di riferimento sull'asse Adriatico".
14.8°