Riccione: lungomare sud, vincoli contrattuali disattesi: chiesto risarcimento da 15 mln
Nuove richieste economiche all'indirizzo del comune di Riccione: dopo Banca Carige Italia che reclama il riconoscimento del debito di 1,2 milioni di euro quale prestito fatto ad Aeradria nel 2009, a g...
Nuove richieste economiche all'indirizzo del comune di Riccione: dopo Banca Carige Italia che reclama il riconoscimento del debito di 1,2 milioni di euro quale prestito fatto ad Aeradria nel 2009, a garanzia dell'ex sindaco Massimo Pironi, ora a batter cassa è la società che ha realizzato il parcheggio interrato sulla porzione del Lungomare della Repubblica che da Piazzale Roma conduce fino a Piazzale San Martino. L'informazione arriva dallo stesso primo cittadino Renata Tosi durante lo scorso consiglio comunale: la Lungomare Sud Parking Gest ha inoltrato al Comune di Riccione una richiesta di risarcimento danni per oltre 15 milioni di euro. Secondo la società costruttrice del Lungomare2, il Comune di Riccione ha disatteso, colpevolmente, alcuni vincoli contrattuali che hanno recato un gravissimo danno economico alla società. "E’ uno stillicidio continuo ", sottolinea il sindaco Renata Tosi. "Ci troviamo a dover inseguire, per cercare di risolverli senza pesanti aggravi per la comunità, una serie di nodi che inesorabilmente, dopo la stagione dei finti miracoli dell’azzardo e dell’onnipotenza, sono arrivati al pettine. Lo faremo con responsabilità e trasparenza, con l’obiettivo di salvaguardare e proteggere sempre gli interessi della città. Questo deve essere assolutamente chiaro a tutti".
Tra i punti più importanti in approvazione c’era inoltre la rinegoziazione dei mutui che l'amministrazione comunale ha contratto negli anni, circa 4 milioni di euro, con la Cassa depositi e prestiti e la variazione dell'assestamento generale del bilancio di previsione armonizzato. Il provvedimento di rinegoziazione dei mutui è stato approvato con il voto compatto della maggioranza e il voto contrario delle opposizioni. La rinegoziazione approvata permetterà al Comune di Riccione di godere di una dilazione delle scadenze per la restituzione delle somme chieste in prestito e, di conseguenza, della riduzione dell’importo delle singole rate. Questa operazione consentirà al Comune di Riccione, allungando la scadenza dei 6 mutui al 2044 e ottenendo una riduzione di tasso, di liberare risorse sia in parte corrente che in parte capitale già dal 2014 per €180.000 e per gli anni successivi per € 360.000 ogni anno. Nel breve periodo, quindi, il Comune avrà a disposizione una maggiore liquidità, che, come precisa il Sindaco Renata Tosi dovrà essere utilizzata non per la spesa corrente, ma per investimenti sul territorio. Il Consiglio ha poi approvato anche le agevolazioni tributarie per gli esercizi commerciali ed artigianali che si trovano in zone temporaneamente precluse al traffico a causa di lavori per la realizzazione di opere pubbliche: si tratta delle attività che insistono sui cantieri del Trc.
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