Spara in casa al ladro: riminese condannato, deve anche risarcire il malvivente
Si era trovato un ladro armato di taglierino in casa a notte fonda. La vicenda risale a fine luglio del 2011 quando un 19enne di origini africane, era penetrato nell'abitazione per rubare dei soldi in...
Si era trovato un ladro armato di taglierino in casa a notte fonda. La vicenda risale a fine luglio del 2011 quando un 19enne di origini africane, era penetrato nell'abitazione per rubare dei soldi in via Lazio a Rimini di proprietà di una coppia 60enne. Ne nacque una colluttazione che terminò con un colpo di fucile sparato dal padrone di casa che centrò le gambe del rapinatore. Per quel furto, il giovane extracomunitario era stato condannato a 2 anni e 4 mesi, adesso alla sbarra è finito il riminese accusato di gravi lesioni personali, nei suoi confronti il malvivente pretende anche risarcimento danni. Mercoledì mattina in tribunale, è stata sentita la moglie che ha raccontato di ferirsi un piede nel cercare di fermare il ladro. In programma il 25 marzo la prossima udienza del processo. In quella occasione verrà sentito un vicino di casa che fu rapinato poche ore prima sempre dallo stesso malvivente.
14.8°