Falsi incidenti: in undici alla sbarra per truffa aggravata
Provocavano falsi incidenti stradali per intascare i premi assicurativi , si trattava di una vera e propria organizzazione i cui componenti, coinvolti a vario titolo, sono tutti finiti alla sbarra: tr...
Provocavano falsi incidenti stradali per intascare i premi assicurativi , si trattava di una vera e propria organizzazione i cui componenti, coinvolti a vario titolo, sono tutti finiti alla sbarra: tra di loro un avvocato riminese, un socio della carrozzeria coinvolta, e un automobilista, per i quali il magistrato ha chiesto 1 anno e sei mesi di carcere; per gli altri otto, occupanti delle due vetture coinvolte in un finto incidente, un anno e dieci mesi. I truffatori stipulavano polizze Rc auto e infortuni con più di una compagnia assicurativa. Quindi simulavano incidenti di poco conto con la complicità di una carrozzeria, e si presentavano a turno nei pronto soccorso delle città in cui di volta in volta decidevano di agire, lamentando inesistenti traumi al rachide cervicale, nausea, vuoti di memoria e così via. Ai medici, non restava altro che stilare certificati di prognosi prudenziale, che poi venivano esibiti per chiedere la liquidazione del danno biologico. La truffa venne scoperta grazie ad un video girato nei pressi della carrozzeria, sulla consolare per San Marino, nel cui retro venne messo in scena uno dei tanti finti incidenti in seguito al quale gli occupanti delle auto si fecero medicare in pronto soccorso.
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