Rimini: poliziotta presa a pugni, riconosciuta pericolosità sociale dell'aggressore
Il tribunale del Riesame ha imposto al 30enne marocchino, responsabile di aggressione a una poliziotta, la misura d'obbligo di firma quotidiano presso le forze dell'ordine: riconosciuta la pericolosit...
Il tribunale del Riesame ha imposto al 30enne marocchino, responsabile di aggressione a una poliziotta, la misura d'obbligo di firma quotidiano presso le forze dell'ordine: riconosciuta la pericolosità sociale dello straniero, già noto alle forze dell'ordine. L'aggressore della poliziotta, che era intervenuta per difendere alcune donne maltrattate, venne rilasciato dal Tribunale di Rimini senza che fosse disposta alcuna misura sul suo capo. Il legale del giovane, la dottoressa Teresa Lagreca, aveva invece sottolineato l'ammissione di colpa da parte del 30enne e il suo inserimento nel tessuto sociale riminese, con lavoro regolare, fattori che potevano giustificare l'assenza di misure sul suo capo.
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