Allarme carni rosse, Fipe Rimini: 'meglio la salsiccia che mangiare ragni e vermi'
Carni rosse cancerogene, il Presidente Fipe Rimini Gaetano Callà invita i riminesi a non cadere in allarmismi. In Italia infatti il consumo di carne pro capite è molto al di sotto delle soglie pericol...
Carni rosse cancerogene, il Presidente Fipe Rimini Gaetano Callà invita i riminesi a non cadere in allarmismi. In Italia infatti il consumo di carne pro capite è molto al di sotto delle soglie pericolose evidenziate negli studi dell'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità): merito della dieta mediterranea, dieta salutare ed equilibrata. Oltre alla quantità, il cittadino italiano può anche essere tranquillo sulla qualità: "Nel nostro Paese la qualità delle lavorazioni delle carni, come degli alimenti in generale, è di altissimo livello e spesso segue regimi ancora più ristretti rispetto ad altri Paesi, ad esempio per ciò che riguarda l’utilizzo di conservanti", spiega Callà. Paradossalmente questa situazione potrebbe essere un vantaggio per i ristoratori e per i macellai che servono ai loro clienti carni controllate e sicure. Callà chiosa il suo intervento sottolineando che l'intervento dell'Oms non dice nulla di nuovo, ma la risonanza che ha avuto è stato un attacco al "made in Italy", proprio al termine di Expo, che aveva sancito "la centralità dell'Italia nel presente e nel futuro dell'alimentazione". Contemporaneamente è arrivato l'apertura dell'Unione Europea al consumo di insetti e Callà la prende con ironia: "A larve, vermi, ragni e altre prelibatezze preferisco il culatello, il prosciutto, la mortadella e la salsiccia".
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