Lite e minacce al ristorante per sigaretta accesa: ex calciatore Juve condannato in appello

Assolto dal Giudice di Pace, condannato dal Tribunale monocratico dopo l'appello del querelante. L'ex calciatore di Juventus, Bologna e Sampdoria Ivano Bonetti dovrà risarcire un avvocato riminese, su...

A cura di Redazione Redazione
09 gennaio 2016 08:58
Lite e minacce al ristorante per sigaretta accesa: ex calciatore Juve condannato in appello -
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Assolto dal Giudice di Pace, condannato dal Tribunale monocratico dopo l'appello del querelante. L'ex calciatore di Juventus, Bologna e Sampdoria Ivano Bonetti dovrà risarcire un avvocato riminese, suo vicino di tavolo in un ristorante di Misano, pur essendo prescritti i reati di ingiurie e minacce per i quali era stato processato e assolto. 

I fatti risalgono al 2007, come riporta la stampa locale: il legale stava per accendersi una sigaretta e Bonetti, in compagnia della moglie incinta, gli aveva chiesto di non farlo. Secondo la versione dell'avvocato la richiesta era stata fatta in modo poco educato, anche accompagnandola con minacce. Secondo il calciatore tutto questo non si era verifcato. Cosa confermata anche dal ristoratore e da alcuni avventori. La vicenda è finita in Tribunale e nel dicembre del 2014 Bonetti era stato assolto dal Giudice di Pace. Ora una sentenza del giudice monocratico, ha condannato Bonetti ad un risarcimento, a seguito del ricorso presentato dall'avvocato riminese.

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