Ritrova un vecchio amico di scuola su facebook e lo truffa, denunciato
Amici di scuola ad Alessandria si incontrano dopo anni su Facebook e uno dei due offre aiuto all'altro in cerca di lavoro ma il lavoro non esiste e costa alla vittima quasi 10mila euro. I fatti risalg...
Amici di scuola ad Alessandria si incontrano dopo anni su Facebook e uno dei due offre aiuto all'altro in cerca di lavoro ma il lavoro non esiste e costa alla vittima quasi 10mila euro. I fatti risalgono al 2013 quando il 38enne si presenta all'ex compagno 39enne come designer dipendente della Jacuzzi, azienda leader nel settore vasche idromassaggio e si propone di introdurlo nella sua azienda facendolo lavorare a Riccione dove è residente. Necessario però, così racconta il 38enne all'amico, inoltrare domanda per il permesso di lavoro come trans frontaliere visto che il lavoro si sarebbe svolto presso una unità locale della Jacuzzi sita nella Repubblica di San Marino. Il 39enne versa allora a più riprese e aiutato anche dalla madre 63enne, 9.891 euro tra il 31 dicembre 2013 e il 29 aprile 2014. Soldi versati mediante ricariche sulla carta postepay intestata all'amico che si era offerto di aiutarlo. Passano i mesi ma della pratica e del lavoro non si sa niente, dietro insistenza il 38enne presenta anche un contratto di lavoro per un anno come apprendista, fa nomi e cognomi di responsabili della ditta Jacuzzi e gli fa aprire anche un conto corrente presso Banco Posta di Riccione. Esibisce anche due fatture dell'importo complessivo di oltre 19milaeuro, false mail e contatti inesistenti. Tutti particolari risultati poi falsi e il lavoro non è mai arrivato. All'uomo e alla madre, entrambi truffatti, non resta così che sporgere denuncia. Il procedimento è stato rinviato per rinnovo degli atti al prossimo 6 aprile.
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