Al Calcio Femminile Rimini fa bene l'aria di casa, regolata Mirandola 1-0
Se il campionato si fosse giocato sempre allo stadio “Romeo Neri”, la Femminile Rimini adesso siederebbe sul trono al posto della regina Onda Pesarese. Cinque partite dal debutto del 13 dicembre, cin...
Se il campionato si fosse giocato sempre allo stadio “Romeo Neri”, la Femminile Rimini adesso siederebbe sul trono al posto della regina Onda Pesarese. Cinque partite dal debutto del 13 dicembre, cinque vittorie per le biancorosse. L'ultima in ordine cronologico contro la Folgore Mirandola, fulminata da un gol di Fiumana al 65'. Una partita da prendere con le pinze, ma che le modenesi hanno involontariamente pensato di rendere più agevole arrivando in Romagna con dieci ragazze. Dalla fantascienza al reale, con il contributo di una Femminile imprecisa, in riserva e capace di complicarsi la vita in ogni modo. Si badi bene, il dominio è stato evidente dall'inizio e non poteva essere diversamente. Mister Zeno Lisi non rinuncia al libero Ester Protti e schiera una difesa a quattro con Benagli, Mughetti, Siesto e Lazzaretti; centrocampo con Chiara Protti, Tramonti e Morelli; tandem d'attacco Fiumana e Lampredi (al debutto con la maglia biancorossa). La superiorità numerica indirizza la partita a senso unico ma la Femminile, forse per le recenti batoste fuori casa, forse per una condizione non ottimale e il caldo, appare scarica e poco pimpante. Al 12' triangolazione per Lampredi che si ritrova a tu per tu con Bianchi ma l'estremo difensore devia in corner. Poco più tardi episodio sospetto in area di rigore: Pinca atterra Fiumana, l'arbitro lascia proseguire. Le biancorosse insistono ma non pungono, al 21' Tramonti scarica per Morelli, il suo destro accarezza la rete esterna. Con il passare dei minuti l'energia cala e le modenesi, avendo il tallone d'Achille dell'inferiorità numerica, si chiudono a riccio e cercano di rendersi pericolose nelle ripartenze, a volte riuscendoci.
La musica non cambia nella ripresa, anzi rischia di peggiorare al 48' quando Moio si invola davanti a Villucci e prova lo scavetto che la numero uno biancorossa smanaccia di mestiere. Nuovo tentativo per la Femminile al 52' quando Fiumana riceve da Tramonti ma conclude sul firmamento. Prime mosse per spaccare lo 0-0 al 56': fuori Lazzaretti, dentro Cerioni. Sembra tabù ma al 65' le biancorosse finalmente rompono l'incantesimo: Morelli calibra alla perfezione per Fiumana che di destro la piazza di giustezza eludendo l'uscita di Bianchi. Per la "freccia" si tratta dell'ottavo gol in campionato che le permette di scavalcare Pace in cima alla classifica interna dei marcatori. Al 69' la Folgore resta in nove per la doppia ammonizione di Vertuani. La partita, già in discesa, diventa un monologo ma le biancorosse si divorano il bis con Cerioni che calcia a lato da due passi dopo l'invito al bacio di Fiumana. Poco più tardi, si rende pericolosa Tramonti con una bordata da fuori. La Femminile Rimini riesce a complicarsi la vita con le sue stesse mani (testa e piedi) e al 75' rischia la beffa ma il destro Moio accarezza l'esterno della rete. Nei dieci minuti finali le riminesi neanche con l'ingresso di bomber Pace riescono ad arrotondare il punteggio. Termina 1-0: tre punti meritatissimi e sudati. Prossimo appuntamento per le biancorosse domenica
prossima nella tana del Real Maranello.
Il commento. Bada alla sostanza mister Zeno Lisi. "Serviva il bottino pieno e le ragazze ci sono riuscite, probabilmente hanno un po' mollato dopo che hanno visto crollare il secondo posto e i primi caldi non aiutano, ma l'importante era vincere per cercare di chiudere al terzo posto. L'esordio di Dania Lampredi? Mi è piaciuto, vederla emozionata e arrivare prima di tutte mi ha colpito".
Luca Filippi
Addetto comunicazione Femminile Rimini
10.3°