Riccione ecco tutti i vincitori del Dig Festival di giornalismo, domenica si parla di mafia in Riviera

Anche quest'anno i più grandi professionisti dell'informazione, produttori televisivi, broadcaster, fotografi, videomaker e reporter di guerra si sono dati appuntamento al Dig Festival per una quattro...

A cura di Redazione Redazione
26 giugno 2016 06:52
Riccione ecco tutti i vincitori del Dig Festival di giornalismo, domenica si parla di mafia in Riviera -
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Anche quest'anno i più grandi professionisti dell'informazione, produttori televisivi, broadcaster, fotografi, videomaker e reporter di guerra si sono dati appuntamento al Dig Festival per una quattro giorni, molto partecipata, di workshop ed eventi esclusivi.

Il momento più atteso a Riccione, che si conferma così prestigioso punto di incontro e momento di formazione del giornalismo internazionale d'inchiesta, è arrivato con la proclamazione dei Dig Awards, annunciati dalla giornalista di La7 Vicsia Portel sul palco allestito in Piazzale Ceccarini.

Categoria: Investigative

The Italian Handshake di Ali Fegan & Lars-Goran Svensson | Mission Investigate, SVT 1 

Categoria: Long Reportage – Ex Equo

#myescape di Elke Sasse |wdr |deutsche welle

Fukushima: A Nuclear Story di Matteo Gagliardi con Christine Reinhold e Pio d'Emilia | TeatroPrimo Studio – Film Beyond

Categoria: Short Reportage 

Travelling with the refugees|di Valentina Petrini| Piazza Pulita, La 7 

Categoria: Digital

Ecuador's Secret Oil Road di Nina Bigalke |reported.ly

Categoria: Data

Fatal Extraction di Eleanor Bell, Will Fitzgibbon, Chris Zubak-Skees

Categoria: Focus on Italy

The Organization di Giuseppe Borello, Andrea Sceresini

Ancora due gli appuntamenti previsti per domenica 26 giugno, il Dig Festival chiude con le proiezioni in anteprima assoluta delle seguenti opere:

Domenica alle 11, sempre al Cinepalace, è la volta della proiezione di "Italian Offshore", il documentario vincitore della prima edizione del concorso Focus On Italy ai DIG Awards:

Grazie al premio di produzione garantito da DIG, oggi quel progetto è diventato una video-inchiesta che, in quattro capitoli da 12 minuti l'uno, affronta un tema diventato di attualità nel dibattito pubblico nazionale: l'estrazione di idrocarburi nei mari italiani

Infine alle 21 in Piazzale Ceccarini la proiezione di E.R. Connection:

Il film documentario E.R. Connection è uno dei principali risultati del progetto di ricerca Segnali di mafia. Immagini della presenza mafiosa in Emilia-Romagna, realizzato tra il 2015 e il 2016 nell'ambito di un accordo di programma tra l'Università di Bologna (dipartimento di filosofia e comunicazione) e la Regione Emilia-Romagna (servizio politiche per la sicurezza e la polizia locale). Coordinato da Marco Santoro, docente di sociologia all'Università di Bologna, il progetto ha ricostruito la presenza della criminalità organizzata in Emilia-Romagna. Il film, diretto da Paolo Angelini con il supporto di Marco Santoro e Marco Solaroli, si concentra sulle infiltrazioni criminali nel Reggiano e lungo la Riviera adriatica, da Rimini a Gabicce.

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