Crac ex società editrice 'La Voce', patron Gianni Celli si avvale della facoltà di non rispondere

Si è tenuto mercoledì 2 novembre, davanti al gip Fiorella Casadei, l'interrogatorio del fondatore ed ex editore del quotidiano "La Voce di Romagna". Gianni Celli si è avvalso della facoltà di non risp...

A cura di Redazione Redazione
02 novembre 2016 11:52
Crac ex società editrice 'La Voce', patron Gianni Celli si avvale della facoltà di non rispondere -
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Si è tenuto mercoledì 2 novembre, davanti al gip Fiorella Casadei, l'interrogatorio del fondatore ed ex editore del quotidiano "La Voce di Romagna". Gianni Celli si è avvalso della facoltà di non rispondere, ribadendo però, per voce del legale Alessandro Catrani, di non aver mai distratto i soldi dalle società a favore proprio o dei suoi familiari. L'Avvocato Catrani ha annunciato il ricorso al Tribunale delle Libertà di Bologna, al fine di ottenere per il proprio assistito la revoca degli arresti domiciliari.  Assieme al consulente di parte Mario Ferri, il legale difensore sta ricostruendo la complessa gestione societaria del quotidiano, al fine di dimostrare la corretta gestione dei contributi concessi dallo Stato e la loro corretta messa a bilancio. 

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