Cordoglio in città, è morto Veniero Accreman, noto avvocato di Rimini: aveva 93 anni
E' scomparso Veniero Accreman, noto avvocato e sindaco di Rimini dal 1957 al 1958. Nato a Rimini il 23 novembre 1923 aveva 93 anni ed era ancora molto attivo nella sua professione. È stato membro dell...
E' scomparso Veniero Accreman, noto avvocato e sindaco di Rimini dal 1957 al 1958. Nato a Rimini il 23 novembre 1923 aveva 93 anni ed era ancora molto attivo nella sua professione. È stato membro della Camera dei Deputati dal 1968 al 1976. Nell'aprile scorso aveva ricevuto la Medaglia di Liberazione in occasione dei festeggiamenti del 25 aprile.
La camera ardente, allestita dal Comune di Rimini nella Sala del Consiglio Comunale, aprirà alle ore 9 di domani, mercoledì 28 dicembre, e rimarrà aperta sia nella giornata di mercoledì che di giovedì con orario 9 – 12 e 14,30 – 17,30. Venerdì la commemorazione funebre prevista, sempre nella sala del Consiglio comunale, per le ore 10,30, al termine della quale la salma sarà trasportata al Cimitero monumentale di Rimini.
Come tanti coetanei si trovò appena ventenne a fare la scelta che marcò tutta la sua vita, come partigiano prima, dove si distinse alla guida della squadra d’azione che operò nel territorio del comune di Borghi, amministratore comunale e provinciale poi, deputato del Partito comunista italiano per tre legislature, dal ’68 al 1976. Accanto alla politica l’amore e la passione per il Diritto, che ne ha fatto uno degli avvocati più illustri e conosciuti della Città.
Come amministratore comunale fu consigliere tra i banchi del Partito comunista, in maniera praticamente ininterrotta, dalle elezioni del 1951 a quelle del 1975, ricoprendo il ruolo di Sindaco tra il settembre 1957 e il gennaio 1958, al termine di quel periodo travagliato per la vita amministrativa del Comune di Rimini segnata dall’avvicendarsi di commissari prefettizi.
Della sua adesione alla lotta partigiana – fu per un periodo anche Presidente dell’Anpi – ha raccontato nel suo libro autobiografico “Le pietre di Rimini”, edito da Capitani editore nel 2003. Nella gallery le foto di Davide Minghini
17.5°