Reti idriche, anche Rimini verso l'incorporazione con Romagna Acque
Le cinque aziende partecipate proprietarie delle reti idriche e fognarie nelle province romagnole (Amir a Rimini, Sis a Cattolica, Unica a Forlì-Cesena, Ravenna Holding a Ravenna e Team Spa a Lugo) st...
Le cinque aziende partecipate proprietarie delle reti idriche e fognarie nelle province romagnole (Amir a Rimini, Sis a Cattolica, Unica a Forlì-Cesena, Ravenna Holding a Ravenna e Team Spa a Lugo) stanno valutando un progetto di incorporazione in Romagna Acque – Società delle fonti (proprietaria della diga di Ridracoli). Lo ha annunciato l'amministratore unico di Amir Alessandro Rapone. "Non sarà un processo semplice, richiederà almeno un paio di anni – spiega Rapone – poiché occorrono le deliberazioni di tutti i Comuni soci delle partecipate. Attraverso questo progetto di sviluppo industriale Romagna Acque farebbe un grande salto di qualità favorendo l'infrastrutturazione e la capacità finanziaria per fare nuovi investimenti". Amir ha chiuso il bilancio 2016 con un avanzo di esercizio di 595mila euro. Il patrimonio di Amir è di 50 milioni di euro.
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