In 150 a Rimini per la giornata dei sinti: 'prima di protestare contro le micro-aree bisogna conoscere la nostra cultura'

Sono arrivati dal Veneto, dall'Alto Adige e ovviamente dall'Emilia-Romagna per dire che "prima di protestare contro le micro-aree bisogna conoscere la cultura Sinti". Oggi a Rimini si sono ritrovati i...

A cura di Redazione Redazione
16 maggio 2017 15:21
In 150 a Rimini per la giornata dei sinti: 'prima di protestare contro le micro-aree bisogna conoscere la nostra cultura' -
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Sono arrivati dal Veneto, dall'Alto Adige e ovviamente dall'Emilia-Romagna per dire che "prima di protestare contro le micro-aree bisogna conoscere la cultura Sinti". Oggi a Rimini si sono ritrovati in circa 150 tra sinti e rom provenienti da molte zone d'Italia per la Gionata nazionale Sinti, il 16 maggio appunto che ricorda la rivolta nel campo di stermino nazista di Auschwitz Birkenau. "Abbiamo scelto Rimini – ha detto il portavoce Davide Casadio – anche perchè recentemente proprio qui ci sono state delle proteste dei residenti nei confronti della creazione delle micro-aree abitative che serviranno per smantellare i cosiddetti campi rom". Rimini avrebbe individuato 7 micro areee, destinate ad accogliere in abitazioni le famiglie già presenti sul territorio, ad aprile in zona villaggio Primo Maggio c'erano state delle manifestazioni organizzate da un comitato di cittadini. Oggi intanto a Rimini i rappresenti Sinti sono ritrovati intorno a mezzogiorno e hanno sfilato fino a sotto il Municipio, in piazza Cavour, dove hanno incontrato il vice sindaco di Rimini Gloria Lisi. "Abbiano parlato di alcune iniziative per far conoscere la nostra cultura – ha spiegato Casadio – perchè solo così si può vincere la paura del diverso. Noi non siamo qui per dire né sì né no alle micro aree, ma per parlare di solidariet col popolo Sinti, affinch si possano superare gli stereotipi e contro i razzismi".

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