Viserba abbandona il progetto Riviera Volley e riparte dalle proprie origini
Un ritorno alle origini. Quando indossare la maglia del Viserba volley rappresentava un vanto. Un qualcosa di cui andare fieri. Perché ti faceva sentire parte attiva di una comunità che ha sempre segu...
Un ritorno alle origini. Quando indossare la maglia del Viserba volley rappresentava un vanto. Un qualcosa di cui andare fieri. Perché ti faceva sentire parte attiva di una comunità che ha sempre seguito la pallavolo con grande passione. Dal mini volley alla prima squadra. Un percorso lungo che ha avuto nella “Flavia Casadei”, ora palestra “Valter Rinaldi” dedicata proprio al cofondatore, insieme a Paolo Stefanini, della Pallavolo Viserba, la sua casa. Tanti viserbesi in questi ultimi due anni hanno bussato alla porta di via Morri per chiedere di tornare a sentirsi parte di quella grande famiglia. E così la dirigenza biancazzurra ha deciso di abbandonare il progetto Riviera Volley per riprendere il cammino partito nel lontano 1973, con squadre maschili che negli anni avevano raggiunto la B1, e che solo pochi anni fa aveva portato la squadra femminile a conquistare addirittura la serie A2 per poi dovervi rinunciare per mancanza di fondi. Oggi si riparte con uno spirito rinnovato, si riparte dalle origini, con uno sguardo anche al maschile, con estrema attenzione al mini volley, con grande cura per il settore giovanile, con l’intento di stare insieme, per giocare, per divertirsi, per crescere nuove promesse, con la speranza di raggiungere presto nuovi e importanti traguardi, ma soprattutto per sentirsi parte di una piccola grande famiglia.
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