Nidi di balestruccio distrutti a Rimini, appello urgente alle istituzioni dalla Lipu

"Comune di Rimini, manca regolamento per tutelare la fauna selvatica urbana", spiega Arianna Lanci, delegata provinciale della Lipu

A cura di Redazione Redazione
21 giugno 2026 13:11
Nidi di balestruccio distrutti a Rimini, appello urgente alle istituzioni dalla Lipu -
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Un nuovo appello arriva da Arianna Lanci, delegata della Provincia per la Lipu, nell'ambito del monitoraggio della fauna urbana. Lanci richiama l'attenzione sulla tutela dei nidi del Balestruccio, un uccello migratore della famiglia delle rondini. Secondo quanto riportato dalla delegata della Lipu, diversi nidi risulterebbero danneggiati o rimossi, anche a seguito di interventi privati su edifici residenziali e strutture ricettive. In una nota, Lanci sottolinea come nel Comune di Rimini manchi, diversamente da altri Comuni, di regolamenti specifici dedicati al benessere della fauna selvatica urbana.

Un ulteriore punto critico riguarda i Piani Urbanistici Generali, considerati "un’occasione mancata per integrare in modo strutturale la salvaguardia della biodiversità negli edifici e negli spazi urbani". La volontaria segnala inoltre la necessità di un coordinamento più efficace tra strumenti urbanistici e tutela della fauna, con particolare riferimento a specie migratorie come rondini, rondoni e balestrucci.

Nel documento viene inoltre richiamata la normativa vigente, che tutela i nidi solo in presenza di uova o pulli, mentre resterebbero scoperti numerosi casi di disturbo o distruzione non adeguatamente controllati sul territorio. Dal punto di vista ecologico, viene ribadito il ruolo fondamentale dei balestrucci come uccelli insettivori, capaci di contribuire in modo significativo al contenimento naturale degli insetti volanti, inclusi quelli considerati infestanti. Una funzione che, secondo i volontari, rappresenta un servizio ecosistemico essenziale per l’ambiente urbano.

Infine, l’appello alle amministrazioni provinciali propone un’iniziativa concreta: campagne informative analoghe a quelle già realizzate per il contrasto alle zanzare, ma orientate alla sensibilizzazione sulla tutela dei predatori naturali. L’obiettivo sarebbe quello di rafforzare la consapevolezza pubblica sul ruolo della biodiversità urbana e ridurre i conflitti tra interventi edilizi e fauna selvatica. “Aiutateci ad aiutare la biodiversità urbana”, conclude l’appello, che invita le istituzioni a un maggiore coinvolgimento e a un’azione più strutturata per la protezione della natura in città.

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