Notte di violenza, tre giovani a processo: accuse per botte e bottigliate
I fatti risalgono al 20 marzo. Contestati lesioni aggravate, rissa, resistenza e minacce a pubblico ufficiale
È entrato nella fase processuale il procedimento sulla notte di violenza del 20 marzo scorso a Rimini, quando tre giovani tra i 23 e i 26 anni furono arrestati dopo una serie di aggressioni.
Secondo le accuse, in diversi episodi avvenuti in rapida successione, le vittime sarebbero state colpite con pugni, calci e bottigliate. Le lesioni contestate comprendono anche un trauma cranico, fratture al volto e un tentativo di strangolamento, con prognosi fino a 30 giorni.
La serata si concluse con l'intervento delle forze dell'ordine. Ai tre vengono contestate anche resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Un agente riportò una contusione a una gamba.
Per due imputati è stato ammesso il rito abbreviato. La discussione è stata rinviata a novembre, quando saranno esaminate le contestazioni della Procura.
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