Nuova App e libretto digitale per le donne operate al seno: donazione all’Ausl Romagna

Il progetto, sostenuto dal Comune di Sogliano al Rubicone e da Sogliano Ambiente, punta a rafforzare prevenzione, riabilitazione e autogestione nel percorso linfedema

A cura di Grazia Antonioli Redazione
12 maggio 2026 10:28
Nuova App e libretto digitale per le donne operate al seno: donazione all’Ausl Romagna -
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Si è svolta, alla sala Baldini della Biblioteca comunale di Santarcangelo, la cerimonia di ringraziamento promossa dall’Ausl della Romagna per la significativa donazione da parte del Comune di Sogliano al Rubicone e di Sogliano Ambiente destinata allo sviluppo di una nuova applicazione digitale e all’aggiornamento del libretto informativo rivolti alle donne operate al seno e, più in generale, all’utenza inserita nel percorso linfedema.

L’evento è stato anche l’occasione per fare il punto sulle innovazioni introdotte all’interno del servizio nel percorso di presa in carico di un’utenza caratterizzata da bisogni complessi e fragilità diversificate, in prevalenza persone provenienti dalla chirurgia senologica e dall’oncologia, ma anche pazienti affetti da malattie rare.

Le fisioterapiste della Medicina Riabilitativa di Rimini-Riccione coinvolte nel progetto, Chiara Ricciotti, Elisabetta Mattei e Silvia Achilli, hanno illustrato la riedizione del libretto cartaceo, un vademecum ormai consolidato nella pratica clinica, distribuito agli utenti come supporto alle indicazioni dei fisioterapisti: il materiale contiene esercizi da svolgere in autonomia per il mantenimento dei risultati riabilitativi e riferimenti utili per contattare il servizio. Questa nuova edizione è stata completamente rivisitata per risultare più moderna, intuitiva e completa, grazie anche al contributo a titolo gratuito di una sostenitrice del servizio.

Accanto al libretto, è stata presentata una nuova applicazione che amplia le modalità di accesso ai contenuti, offrendo strumenti di automonitoraggio interattivi e personalizzati. Lo sviluppo dell’App nasce da un progetto di tesi di laurea di una fisioterapista in servizio nel presidio ospedaliero “Franchini” di Santarcangelo ed è stato reso possibile grazie al contributo dei referenti e della Commissione Pari Opportunità del Comune di Sogliano al Rubicone, nonché alla partecipazione di Sogliano Ambiente.

Un elemento distintivo del progetto è stato il coinvolgimento diretto delle pazienti: donne volontarie hanno partecipato a focus group contribuendo, con le proprie esperienze e bisogni, alla progettazione dell’App, affiancate da professionisti dell’area informatica.

Nel corso dell’incontro sono state inoltre illustrate le modifiche introdotte nel modello organizzativo della presa in carico. Le fisioterapiste del servizio assumono oggi un ruolo di case manager, diventando punto di riferimento costante per le pazienti nelle diverse fasi del percorso. È stata evidenziata in particolare l’importanza della presa in carico continua, fondamentale nei percorsi legati alla cronicità, che si configura come un supporto strutturato all’autogestione da parte delle donne, superando un modello basato esclusivamente su interventi puntuali.

Prevenzione e autogestione supportata rappresentano infatti i principi cardine del percorso senologico anche nell’ambito della riabilitazione e della fisioterapia.

All’evento hanno partecipato anche le associazioni Crisalide e Punto Rosa, con le quali sono attivi tavoli di lavoro condivisi, finalizzati ad avvicinare sempre più i servizi ai cittadini e a migliorare l’efficacia delle risposte attraverso processi di riorganizzazione interna, nel segno della partecipazione comunitaria.

Alla cerimonia erano presenti la direttrice del presidio ospedaliero Rimini-Santarcangelo-Novafeltria, Francesca Raggi, la coordinatrice per la direzione medica degli ospedali di Santarcangelo e Novafeltria, Ivonne Zoffoli, la direttrice della Medicina Riabilitativa Rimini-Riccione, Simona D’Andreamatteo, la direttrice Direzione Infermieristica e Tecnica Ambito Rimini Cristina Fabbri, il RID Dipartimento Cure Primarie e Medicina di Comunità Rimini, Domenico D’Erasmo, le fisioterapiste della Medicina Riabilitativa di Rimini Chiara Ricciotti, Elisabetta Mattei e Silvia Achilli, la Sindaca di Sogliano, Tania Bocchini, il Presidente di Sogliano Ambiente, Stefano Bellavista, e il Sindaco di Santarcangelo, Filippo Sacchetti.

“Come Comune di Sogliano al Rubicone, insieme alla Consulta Pari Opportunità, abbiamo scelto di sostenere con convinzione questo progetto – ha spiegato la prima cittadina di Sogliano - nato dall’intuizione e dal lavoro di una ricercatrice e medica soglianese, la dottoressa Elisabetta Mattei. È un esempio concreto di come competenze del territorio e sensibilità istituzionale possano generare innovazione al servizio delle persone, in questo caso delle donne che affrontano un percorso delicato come quello legato al carcinoma mammario. Un ringraziamento va anche a Sogliano Ambiente Spa per aver contribuito al raggiungimento di questo importante risultato”.

Ha espresso vivo apprezzamento anche il Sindaco di Santarcangelo. “Sono molto orgoglioso – le parole di Filippo Sacchetti - del fatto che l'ospedale Franchini, e la Chirurgia Senologica in particolare, siano sempre sostenute dalle tante realtà del territorio - istituzioni, associazioni e privati - con donazioni come questa che migliorano sensibilmente la qualità delle prestazioni e del processo di cura alle persone assistite consolidando l'eccellenza del presidio ospedaliero di Santarcangelo. Aver ricevuto questa donazione dal Comune di Sogliano e da Sogliano Ambiente, che ringrazio sentitamente, è la dimostrazione di come - grazie soprattutto al personale che opera sul campo ogni giorno - l'ospedale Franchini sia riconosciuto come punto di riferimento sanitario ben oltre i confini di Santarcangelo e della provincia di Rimini. Questo riconoscimento consolida il ruolo fondamentale del Franchini come presidio dell'intero entroterra e di una comunità vasta. Se negli anni sono state tante le donazioni all'ospedale, questa in particolare si inserisce in una filiera altrettanto importante del delicato percorso della senologia, ovvero quella della riabilitazione post intervento e della fisioterapia”.

L’Ausl della Romagna esprime un sentito ringraziamento ai donatori e a tutti i soggetti coinvolti per il contributo concreto allo sviluppo di strumenti innovativi e alla qualificazione dei percorsi assistenziali.


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