Nuove norme idrogeologiche: stop ai cantieri nei territori regionali

FdI interroga la Giunta regionale sulle criticità applicative e sui rischi per Comuni, imprese e cittadini

A cura di Grazia Antonioli Redazione
10 febbraio 2026 09:34
Nuove norme idrogeologiche: stop ai cantieri nei territori regionali -
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I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Nicola Marcello, Luca Pestelli e Alberto Ferrero hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta dell’Emilia-Romagna sulle criticità applicative della Variante al PAI/PGRA, il Piano per l’Assetto Idrogeologico e il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni.

Secondo i firmatari, la nuova disciplina sulla pericolosità e sul rischio idraulico è entrata in vigore senza un adeguato confronto con enti locali e operatori, producendo effetti immediati e inattesi su numerosi territori. In diversi Comuni, denunciano, si registra una sostanziale paralisi dell’attività edilizia, con blocchi che riguardano non solo nuove costruzioni, ma anche ristrutturazioni e interventi di modesta entità.

I consiglieri sottolineano come l’applicazione rigida dell’articolo 39 del PAI, unita alle responsabilità in capo ai Comuni, stia spingendo gli uffici a un’interpretazione estremamente prudenziale, con pesanti ricadute su imprese, professionisti e cittadini. A ciò si aggiunge, secondo FdI, la mancanza di dati tecnici fondamentali e il rinvio a future direttive, senza tempi certi.

Nell’interrogazione si chiede alla Regione di valutare l’impatto della normativa, fornire indicazioni chiare e strumenti adeguati, definire misure transitorie e avviare un confronto strutturato con gli enti locali. L’obiettivo, spiegano i consiglieri, è garantire sicurezza idrogeologica senza compromettere lo sviluppo economico e la gestione ordinaria del territorio.

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