“Occhio alle truffe”, incontro informativo a San Giovanni in Marignano

Cittadini e Carabinieri a confronto sulle truffe più diffuse: dal phishing allo spoofing telefonico fino ai raggiri porta a porta

A cura di Grazia Antonioli Redazione
11 marzo 2026 10:44
“Occhio alle truffe”, incontro informativo a San Giovanni in Marignano -
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Martedì 10 marzo San Giovanni in Marignano ha ospitato  l’incontro informativo “Occhio alle truffe”, un momento di confronto molto partecipato organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Tenenza Carabinieri di Cattolica, dedicato alla prevenzione dei raggiri che sempre più frequentemente colpiscono i cittadini.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per informare e sensibilizzare la cittadinanza, offrendo strumenti utili per riconoscere e prevenire le truffe più diffuse sul territorio. Sono stati analizzati i principali metodi utilizzati dai truffatori, illustrando i segnali di allarme e i comportamenti corretti da adottare per evitare di cadere nelle loro trappole.

Tra i fenomeni più diffusi illustrati nel corso dell’incontro figurano le truffe digitali come phishing, smishing e vishing, che avvengono tramite email, SMS, WhatsApp o telefonate con cui i criminali si fingono banche o enti per ottenere dati personali e bancari. Particolare attenzione è stata dedicata anche allo spoofing telefonico, tecnica che consente di falsificare il numero sul display del telefono per farlo apparire come appartenente alle forze dell’ordine o ad altri enti pubblici.

Sono stati inoltre approfonditi i casi legati agli investimenti online, spesso collegati a criptovalute o piattaforme finanziarie che promettono guadagni facili e immediati, così come le truffe sentimentali (romance scam), che sfruttano relazioni costruite sui social network o sui siti di incontri per ottenere denaro dalle vittime.

Non sono mancati riferimenti ai raggiri più tradizionali ma ancora molto diffusi, come le truffe nei marketplace online, i siti web fraudolenti che imitano marchi conosciuti per vendere prodotti inesistenti, oppure i casi di falsi appartenenti alle forze dell’ordine o tecnici di enti pubblici che si presentano alle abitazioni con varie scuse per sottrarre denaro o oggetti di valore. Tra questi anche la cosiddetta “truffa della perdita di gas”, con cui i malintenzionati fingono controlli urgenti agli impianti per distrarre i residenti e compiere furti.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche i principali segnali di allarme: richieste urgenti di denaro, pressioni per decidere rapidamente, messaggi con errori o link sospetti, promesse di guadagni facili e richieste di dati personali o bancari.

Ai cittadini sono state ricordate alcune semplici ma fondamentali regole di prevenzione: non aprire la porta a sconosciuti senza verificarne l’identità, non fornire dati sensibili al telefono o online, non consegnare denaro o gioielli a persone non identificate e chiedere sempre consiglio a familiari o persone di fiducia in caso di dubbi.

È stato inoltre ribadito che, in caso di sospetta truffa o qualora si diventi vittime di un raggiro, è fondamentale contattare immediatamente le forze dell’ordine, sporgere denuncia e informare la propria banca se sono coinvolti conti o carte di pagamento.

"L’incontro ha confermato quanto informazione e prevenzione siano strumenti fondamentali per contrastare questi fenomeni” commenta il vicesindaco e assessore alla sicurezza Nicola Gabellini, “Conoscere i rischi, parlarne e condividere queste informazioni con familiari, amici e vicini può contribuire in modo concreto a proteggere la comunità. Un sentito ringraziamento al Tenente Andrea Lezzi per la disponibilità e la chiarezza dell’intervento oltre che alla Tenenza dei Carabinieri di Cattolica per la costante collaborazione".

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