Oltre il mito dei pochi carboidrati: i rischi per il recupero e la salute muscolare
Il caso Hans Troyer: l'importanza dell'integrazione ottimale secondo l'esperto
Molti atleti pensano che pochi carboidrati siano sufficienti durante sforzi prolungati. Ma “sufficiente” non significa ottimale. Il nutrizionista sportivo riminese, Dott. Samuele Valentini, spiega i rischi di un apporto troppo basso di carboidrati: prestazione limitata, problemi di recupero e casi gravi come la rabdomiolisi.
Nel video il Dott. Valentini analizza: il ruolo dei carboidrati nella performance e il caso dell’ultra runner Hans Troyer.
Come negli ultimi anni molti atleti arrivano a 90–120 g di carboidrati all’ora. Per supportare l’integrazione durante allenamenti e gare, il Dott. Valentini ha sviluppato VALE100, mix naturale di carboidrati e frutta crioessiccata, fino a 100 g per borraccia.
“La nutrizione è determinante quanto l’allenamento. Una dieta inadeguata rallenta i progressi e può compromettere la performance.” Guarda il video con il Dott. Valentini.
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