Omicidio del vigile del fuoco: no ai domiciliari per il buttafuori Klajdi Mjeshtri
Il Riesame respinge l’appello, l’aggressore resta dietro le sbarre
Resta in carcere Klajdi Mjeshtri, il buttafuori 31enne condannato a 10 anni per la morte del vigile del fuoco Giuseppe Tucci, avvenuta il 12 giugno 2023 fuori dalla discoteca Frontemare. Il Tribunale del Riesame di Bologna ha respinto l’appello della difesa contro il diniego dei domiciliari.
Per i giudici permangono le esigenze cautelari: l’uomo avrebbe dimostrato un’indole “impulsiva e violenta”, incompatibile con misure alternative al carcere. Secondo il Riesame, il rischio di reiterazione resta alto e nemmeno il braccialetto elettronico sarebbe efficace.
Mjeshtri era stato condannato in primo grado a 12 anni per omicidio preterintenzionale, poi ridotti a 10 in appello. La condanna è definitiva dopo la rinuncia al ricorso in Cassazione da parte della famiglia della vittima.
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