Omicidio di Abanoud Youssef, il 19enne confessa: "L'ho colpito per quelle foto"

La Procura valuta la premeditazione: il giovane si sarebbe portato il coltello da casa

A cura di Glauco Valentini Redazione
17 gennaio 2026 15:48
Omicidio di Abanoud Youssef, il 19enne confessa: "L'ho colpito per quelle foto" - Zouhair Atif
Zouhair Atif
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Ha confessato l’omicidio del compagno di scuola spiegando di aver agito per gelosia. Zouhair Atif, 19 anni, di origine marocchina, ha ammesso davanti al magistrato di aver ucciso Abanoud Youssef, 18 anni, cittadino italiano di origini egiziane. Al termine dell’interrogatorio, il giovane è stato arrestato con l’accusa di omicidio.

Secondo quanto dichiarato dall’indagato, il gesto sarebbe stato motivato dal fatto che la vittima avrebbe scambiato alcune fotografie con la ragazza che lui frequentava. “Non doveva fare quello che ha fatto”, avrebbe detto, riferendosi allo scambio di immagini risalenti all’infanzia.

La Procura ha disposto il segreto istruttorio sugli atti e sta valutando la contestazione dell’aggravante della premeditazione. Gli inquirenti ritengono infatti rilevante il fatto che il 19enne si sia presentato all’incontro già armato di coltello, portato da casa.

Dalle prime ricostruzioni emerge che Abanoud Youssef conosceva la ragazza fin da quando erano bambini e che le foto scambiate risalirebbero proprio a quel periodo. Le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e le responsabilità.

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