Omicidio di Pierina: i figli contro nuove illazioni "nessuna amicizia maschile"

Non c'è alcun mistero", ha detto all'ANSA il legale ""Si tratta di una persona molto anziana che aveva ricevuto aiuto e assistenza da Pierina in alcune occasioni

A cura di Redazione
14 maggio 2024 10:59
Omicidio di Pierina: i figli contro nuove illazioni "nessuna amicizia maschile" - Pierina Paganelli, nello sfondo il garage dove è stata uccisa
Pierina Paganelli, nello sfondo il garage dove è stata uccisa
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I figli di Pierina Paganelli, la donna di 78 anni uccisa a Rimini, nel garage di casa al rientro da un incontro di preghiera, si sentono “oltraggiati profondamente – dicono – in quello che gli è rimasto di più caro”, il ricordo della propria madre. Ad offendere i figli di Pierino sarebbero state illazioni emerse di recente sulla presenza di una misteriosa amicizia maschile della donna accoltellata.

“Non c’è alcun mistero”, ha detto all’ANSA, l’avvocato Monica Lunedei, avvocato dei fratelli Giuliano, Chiara e Giacomo Saponi, i tre figli di Pierina. “Si tratta di una persona molto anziana che aveva ricevuto aiuto e assistenza da Pierina in alcune occasioni. Questa persona ha poi inviato alla signora Pierina come ringraziamento un mazzo di fiori con un biglietto un gesto gentile e gradito, nessuna implicazione romantica. Pierina ne ha sempre conservato un caro ricordo”. Per i figli quindi sarebbe stata una cosa normalissima, ma usata per creare un’ombra sulla povera vittima e “insinuare il dubbio”. Come hanno raccontato i tre figli che conoscevano bene la situazione di quest’uomo, si trattava di persona molto anziana, rimasto vedovo. E’ poi deceduto nel periodo Covid nel 2021.

“Stiamo parlando di un ultra ottantenne – continua il legale – del quale la Procura della Repubblica ha in mano il certificato di morte. Inoltre ho parlato personalmente con un’amica di Pierina che conosceva la persona della quale si parla e ricorda benissimo la circostanza. I fiori sono stati mandati una sola volta con un solo biglietto e se i figli non hanno parlato di questa circostanza con la Procura immediatamente dopo la morte della povera Pierina è perché i fatti risalgono ad almeno cinque anni fa e poi la persona è deceduta. È invece strano come questo episodio sia stato reso pubblico”.

Stando ai legali della famiglia, una cara amica di Manuela Bianchi, la nuora di Pierina Paganelli e vicina di casa oggetto di attenzioni dalla squadra mobile, perché la mattina del 4 ottobre 2023 ritrovò la donna morta in garage, avrebbe la scorsa settimana chiesto conferma a Chiara Saponi, la figlia della vittima, di quel mazzo di fiori e di quel biglietto. Dopodiché, il consulente della Bianchi in una trasmissione tv ha usato questa informazione per rafforzare l’idea del quinto uomo, ossia un sospettabile al di fuori dei quattro tenuti d’occhio dalla polizia, appunto Manuela, il fratello Loris, i vicini di casa Louis Dassilva e la moglie Valeria Bartolucci.

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