Sette nuove rotonde: ecco come cambierà la Consolare Rimini San Marino

È quanto emerso dalla riunione in videoconferenza con Anas e il Ministero dei Trasporti

A cura di Riccardo Giannini Redazione
23 gennaio 2026 14:54
Sette nuove rotonde: ecco come cambierà la Consolare Rimini San Marino - Tratto della Consolare Rimini-San Marino
Tratto della Consolare Rimini-San Marino
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Si è svolta questa mattina (venerdì 23 gennaio), in videoconferenza, la riunione tecnica convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della Strada Statale Consolare 72 "San Marino". All'incontro hanno partecipato tutti i referenti istituzionali coinvolti: i Comuni di Rimini e Coriano, la Regione Emilia-Romagna, la Repubblica di San Marino e Anas.

La sessione di lavoro ha prodotto risultati significativi: sono state recepite la quasi totalità delle osservazioni presentate dai privati e dal Comune di Rimini, con conseguenti modifiche progettuali nelle parti che presentavano criticità. Rispetto all'impostazione iniziale si registra un sostanziale miglioramento del quadro progettuale e una migliore integrazione dell'intervento nel contesto territoriale.

Il progetto prevede ora la realizzazione di sette nuove rotonde, tra cui quella all'altezza del Toys Center (incrocio SS72-Via della Grotta Rossa), richiesta ottenuta dal Comune. Tra le altre modifiche accolte figurano il percorso ciclabile da via Sabanelle a via Barattana, che permetterà il collegamento fino al centro cittadino, e altre proposte migliorative, già avanzate nel novembre del 2024 dal Comune di Rimini, che riguardavano opere integrative per garantire maggiore permeabilità della statale per ciclisti e pedoni e una migliore integrazione dell'intervento nel contesto territoriale.

Restano da definire nel dettaglio due aspetti: l'attraversamento ciclopedonale all'altezza del semaforo con via della Gazzella (quartiere Grotta Rossa) e il percorso ciclopedonale su via Barattano. Per questi temi è già stato fissato un incontro specifico per la prossima settimana.

L'iter prevede ora tre fasi successive: la chiusura del progetto, fissata la prossima settimana  con le ultime modifiche concordate, la raccolta dei pareri e gli espropri, e infine la Conferenza di Servizi. Prima di quest'ultima sarà necessario il passaggio in Consiglio Comunale. Il procedimento, avviato lo scorso giugno con la richiesta ministeriale alla Regione di pronunciarsi sulla conformità urbanistica, prosegue così verso la definizione di un'opera strategica per la sicurezza e la fluidificazione di una delle principali arterie del territorio.

Nell’incontro odierno sono state avanzate, da parte del Comune, le richieste per accelerare al massimo le singole fasi e avviare alla conclusione l’iter progettuale, in quanto questa è un'opera attesa da decenni,  da tutto il territorio riminese e dalla Repubblica di San Marino, per questo motivo è stato chiesto ad Anas di velocizzare, in quanto non è più possibile attendere ulteriormente.

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