Omicidio Paganelli: si apre il dibattimento, la moglie di Dassilva pronta a parlare
Il giorno della moglie: indagata per favoreggiamento, sceglie di rispondere
Si apre in Corte d’Assise il processo per l’omicidio di Pierina Paganelli. In aula la prima a testimoniare è Valeria Bartolucci, moglie dell’imputato Louis Dassilva.
L’infermiera riminese, assistita dagli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini, dovrà rispondere alle domande del pm Daniele Paci, che nei giorni scorsi l’ha iscritta nel registro degli indagati per false dichiarazioni e favoreggiamento. Pur potendo avvalersi della facoltà di non rispondere in quanto coniuge dell’imputato, la donna sarebbe intenzionata a chiarire la propria posizione, in particolare sui fatti della sera del delitto.
Dopo l’esame del pubblico ministero, spazio alle parti civili e alla difesa. L’udienza è stata momentaneamente sospesa per consentire alla Corte di decidere sulle eccezioni sollevate dai legali di Dassilva, Riario Fabbri e Andrea Guidi, secondo cui la Bartolucci sarebbe stata ascoltata in Procura senza le necessarie garanzie, rendendo quindi inutilizzabili alcune dichiarazioni.
Rientrata in aula, la Corte ha chiamato la testimone al banco. I suoi difensori hanno chiesto che l’audizione si svolga a porte chiuse. Presentata inoltre una querela per presunte intimidazioni subite da uno youtuber presente in aula e dal consulente di parte Davide Barzan.
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