Omicidio Pierina, il giorno di Dassilva: "Sono innocente, non sono io l’uomo del video"
Al via l’esame del 36enne in un clima di forti tensioni. Mentre il pm punta sul movente passionale, la difesa gioca la carta dell'assenza di prove certe
Giornata chiave in Corte d’Assise per il processo sull’omicidio di Pierina Paganelli. Attesa oggi la testimonianza di Louis Dassilva, 36enne unico imputato, che – secondo i suoi legali Riario Fabbri e Andrea Guidi – risponderà alle domande ribadendo la propria innocenza.
L’udienza arriva dopo una fase complessa, segnata da tensioni sulle testimonianze, consulenze respinte e intercettazioni che rafforzerebbero la tesi del pm Daniele Paci: Dassilva avrebbe potuto uscire di casa la notte tra il 3 e il 4 ottobre 2023 senza essere notato dalla moglie Valeria Bartolucci.
Proprio quella notte sarà al centro dell’esame, insieme alla relazione con Manuela Bianchi, considerata un possibile elemento di movente.
Intanto restano dubbi anche tra i familiari della vittima: la nuora ha dichiarato di non essere certa dell’identità dell’assassino.
Verso la conclusione del processo: dopo gli ultimi testimoni della difesa e delle parti civili, la sentenza potrebbe arrivare entro l’estate.
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