Osservatorio Ampliamento Fiera, cresce il confronto sul progetto di espansione
Tra viabilità, impatto sul territorio e nuove funzioni del “Cupolone”, i residenti chiedono più attenzione a mobilità, ambiente e qualità della vita
L’“Osservatorio Ampliamento Fiera” nasce con un obiettivo chiaro: “monitorare il progetto di ampliamento della Fiera di Rimini” e portare all’attenzione pubblica le possibili ricadute su “qualità della vita, viabilità, ambiente e territorio”.
In merito all’incontro svoltosi venerdì, il gruppo precisa che l’iniziativa è stata comunicata dall’Amministrazione “con pochissimo preavviso”, in piena fase di raccolta firme e presentazione delle osservazioni.
All’incontro erano presenti soprattutto residenti della zona, “persone che vivono quel territorio tutto l’anno e che ne conoscono criticità e fragilità”.
Dai contenuti emersi, secondo l’Osservatorio, il progetto non riguarderebbe solo un ampliamento fieristico: il cosiddetto “Cupolone” sarebbe destinato anche a concerti, eventi sportivi e grandi manifestazioni, trasformandosi di fatto in una nuova arena.
Sul fronte della mobilità, i parcheggi passerebbero da circa 7.200 a oltre 10.500 posti auto, con un aumento significativo dei flussi di traffico in una città già definita “ai limiti del collasso”. Alla domanda su nuove infrastrutture stradali la risposta sarebbe stata: “No”.
L’Osservatorio evidenzia come “continuare ad aumentare eventi, funzioni e traffico senza affrontare il tema della mobilità” significhi scaricare il peso dell’intervento sui quartieri esistenti.
Tra le preoccupazioni emerse anche la questione dell’interesse pubblico del progetto: secondo quanto riferito, la motivazione principale sarebbe che “molti clienti della Fiera non sarebbero pienamente soddisfatti degli attuali spazi espositivi”, anche per eventi come Sigep ed Ecomondo.
Infine, i cittadini hanno espresso timori su espropri, sicurezza idraulica e qualità della vita, con la richiesta che lo sviluppo urbano tenga conto anche di chi “a Rimini vive tutto l’anno”. L’Osservatorio proseguirà la raccolta firme e osservazioni fino al 10.05.2026.
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