Pagelle Rimini Recanatese 2-3: Morra e Lamesta non bastano, Gorelli e Lepri dietro la lavagna

Pagelle Rimini Recanatese: difesa sul banco degli imputati, Morra dà la scossa

A cura di Riccardo Giannini Redazione
08 ottobre 2023 23:10
Pagelle Rimini Recanatese 2-3: Morra e Lamesta non bastano, Gorelli e Lepri dietro la lavagna - Selvini, Morra e Lombardi PH ZAMAGNI RIMINI CALCIO
Selvini, Morra e Lombardi PH ZAMAGNI RIMINI CALCIO
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Pagelle Rimini Recanatese 2-3: una sconfitta pesante per la classifica e il morale dei biancorossi.

di Riccardo Giannini

Il Rimini fallisce una partita chiave della sua stagione, cedendo 3-2 in casa con la Recanatese. Un risultato che possiamo definire sostanzialmente ingiusto: è sufficiente guardare la statistiche della gara, i 10 angoli battuti a zero, i 19 tiri verso la porta di Meli, 12 nello specchio, due legni per il Rimini e uno per la Recanatese, Meli autore di alcune parate determinanti. Ma a pesare sul risultato finale sono stati i due clamorosi errori difensivi che in sette minuti hanno spianato la strada alla Recanatese, a segno con Carpani (due reti un anno fa al Neri) e a Melchiorri. Tra i due episodi, anche lo zampino della sfortuna, sul tiro ravvicinato di Marchesi respinto dalla traversa.

Il Rimini non è crollato, a metà primo tempo ha iniziato a macinare gioco, nella ripresa i biancorossi sono stati più convincenti, complice anche il netto calo degli avversari, molto meno brillanti di un anno fa, e l’ingresso di Morra. Non ha pagato la scelta di giocare con il “falso nove”, una scelta di cui si assume la responsabilità l’allenatore Raimondi. Anche la società ha allestito un organico troppo squilibrato, con un attacco da primi posti e una difesa con limiti quantitativi e qualitativi e non è solo un discorso di Under. Quando la partita era stata riacciuffata dal colpo di testa di Morra, forse si poteva sperare anche in un totale e clamoroso ribaltone: invece è trascorso un minuto e Longobardi, che aveva già colpito una traversa, ha beffato Colombo e regalato alla Recanatese una vittoria chiave in ottica salvezza.

Ora la palla passa alla società: Raimondi sarà confermato? Ribadiamo, sul campo stasera il Rimini ha raccolto meno di quanto meritasse. La Recanatese però non ha rubato nulla, ha sfruttato pienamente gli errori dei biancorossi.

Pagelle Rimini Recanatese

COLOMBO 5.5: cinque tiri della Recanatese in porta, tre gol, una traversa e un colpo di testa debole che blocca. L’eredità di Zaccagno è pesantissima. Ma sul tiro di Longobardi doveva fare meglio.

TOFANARI 5.5: partecipa alla dormita del primo gol, poi cerca il riscatto proponendosi spesso al cross. Innesca Morra in occasione del palo. Ma quando Longobardi lo punta, lo stende e prende pure il giallo. Segno di continue difficoltà in fase di non possesso.

GORELLI 4: il suo liscio diventa un assist al bacio per Melchiorri. Difesa del Rimini purtroppo da horror. Esce per infortunio (PIETRANGELI 6: entra in un momento in cui la Recanatese ha spento i fuochi offensivi, ma la sua presenza si fa sentire).

LEPRI 4.5: volenteroso, ma tanti errori. Sbaffo lo porta spesso fuori posizione. Meglio nella ripresa anche perché gli avversari sembrano davvero poco ficcanti in ripartenza.

SEMERARO 5: sorpreso dall’inserimento di Mané sul primo gol. In fase di spinta partecipa alla costruzione della manovra, ma in fase di non possesso la porta sulla fascia sembra sempre aperta. Non basta una buona chiusura su Senigagliesi.

LANGELLA 6: cresce di tono nella ripresa, dopo un primo tempo decisamente poco brillante. Non riesce a concludere nella concitata azione di inizio ripresa sul cross di Tofanari, conclude bene di sinistro su respinta della difesa, ma la palla termina fuori. Da segnalare anche un splendido assist per Lamesta (LOMBARDI 5.5: reclama un rigore, prende un cartellino giallo, non riesce a dare il cambio di marcia).

MEGELAITIS 6: tanto lavoro oscuro, cuce il gioco con pazienza e senza fuochi d’artificio.

MARCHESI 6: nel primo tempo è uno dei più vivi e va vicinissimo al pareggio che avrebbe cambiato la partita. Nella ripresa meno appariscente (UBALDI s.v.).

IACOPONI 6.5: nel vivo del gioco, non fa giocate eclatanti, ma le migliori occasioni del primo tempo, gol di Lamesta a parte, nascono dai suoi cross. Sacrificato per ragioni tattiche (MORRA 7: entra ed è subito una sponda per Capanni che sfiora il gol. Il solito vigore, sfiora il gol di sinistro, colpisce il palo di testa e sempre di testa trova un gol splendido).

LAMESTA 7: non sembra essere nella sua miglior serata, ma dopo aver “scaldato” il sinistro in un paio di tentativi, al terzo inventa un gol capolavoro. Nella ripresa guida l’assalto alla porta avversaria, si accende a fiammate, e che fiammate. Ma non basta.

CAPANNI 5.5: tiene palla, rientra sul destro mettendo in difficoltà il suo dirimpettaio Manè, ma alla lunga dovrebbe essere più concreto. Un bel destro toccato da Meli (SELVINI 6: vivo. Sfiora il gol e pennella il cross per il 2-2).

All. RAIMONDI 5: torna alla difesa a quattro, ma il Rimini prende due gol in sette minuti, due gol certamente non da manuale. Non convince la scelta di rinunciare al centravanti, non convince l’esclusione di Pietrangeli (anche se qualcuno obietterà: è il solito discorso con il senno di poi). Il Rimini certo non avrebbe meritato di perdere, ma il risultato è una sconfitta che rischia veramente di pesare su tutto: classifica, morale, fiducia dell’ambiente nei suoi confronti, una fiducia oramai sfumata. Sia chiaro, non è tutta colpa sa.

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