Pallanuoto: Riccione lotta per tre tempi, poi cede nel finale a San Giovanni

La Polisportiva resta in partita fino all’ultimo quarto, ma l’esperienza degli avversari decide il match sul 14-7

A cura di Grazia Antonioli Redazione
10 marzo 2026 10:48
Pallanuoto: Riccione lotta per tre tempi, poi cede nel finale a San Giovanni -
Condividi

Una battaglia di nervi, tattica e agonismo che si risolve solo nel finale. La Polisportiva Riccione esce sconfitta dalla piscina del San Giovanni Persiceto con un 14-7 che, tuttavia, non racconta appieno l'equilibrio visto in acqua per lunghi tratti della gara. Per tre tempi i ragazzi di Riccione hanno guardato negli occhi l’avversario, cedendo solo nell'ultima frazione sotto i colpi di una squadra esperta e cinica.

Il match: un equilibrio spezzato solo nel finale

I parziali descrivono una sfida vibrante: dopo un primo tempo contratto (1-0), le squadre hanno iniziato a rispondere colpo su colpo. Il Riccione, nonostante le pesanti assenze che ancora condizionano le rotazioni, ha saputo restare in scia fino al termine del terzo tempo (parziale di 2-3 a favore dei romagnoli), portandosi a un passo dal colpaccio. È stato l'ultimo quarto (6-1) a scavare il solco definitivo, complice un calo di tensione mentale più che fisico.

Le voci dal campo: analisi e voglia di riscatto

Il tecnico Bellavista non cerca scuse, ma analizza con lucidità il momento delicato: “siamo in emergenza infortuni e la mancanza di risultati pesa sul morale, ma non dobbiamo mollare. Siamo il gruppo più giovane di un girone molto ostico e paghiamo l'inesperienza. Oggi abbiamo tenuto testa a una squadra ben allenata da un tecnico di categoria superiore come Salomoni, cedendo solo mentalmente nel finale. Siamo al giro di boa: dobbiamo crederci, essere più cinici e sbagliare meno. Sabato contro Carpi voglio rivedere la grinta che ci appartiene."

Sulla stessa lunghezza d'onda il capitano, Giacomo Sacchi, che suona la carica per lo spogliatoio: “non è stata la nostra miglior prestazione nel finale, paghiamo i pochi cambi a disposizione. Le avversarie non sono distanti: dobbiamo avere più convinzione nei nostri mezzi e reagire a questa emergenza. Conosco i miei compagni, faremo di tutto per risalire la classifica."

Prossimo appuntamento

La Polisportiva Riccione è chiamata ora a una prova di carattere. Sabato prossimo allo Stadio del Nuoto di Riccione, nell'ultimo turno del girone d'andata contro Carpi, l'obiettivo è unico: trasformare le buone prestazioni in punti pesanti per muovere la classifica e riprendere la corsa con rinnovato ottimismo.


Settore Giovanile: Il futuro del Riccione brilla tra goleade e sorrisi.


Non solo prima squadra: il weekend della Polisportiva Riccione si tinge di colori vivaci grazie alle straordinarie prestazioni del settore giovanile. Dalla netta affermazione dell'Under 14 alla festa degli Acquagoal, il vivaio biancazzurro dimostra vitalità e costante crescita.


U14: uragano Riccione a Modena (6-23)

Nella quinta giornata del girone regionale, la categoria Ragazzi firma un’autentica impresa dominando la vasca dell'Accademia Militare Modena. Il risultato finale di 6-23 non lascia spazio a interpretazioni: i giovani riccionesi hanno imposto il proprio ritmo fin dal primo minuto.

Il Match. Un avvio fulmineo (0-6 nel primo parziale) ha messo subito in chiaro le intenzioni degli ospiti. Nonostante il tentativo di reazione modenese, il Riccione ha gestito con autorità, chiudendo l'intervallo lungo sull'11-3 per poi dilagare nella seconda metà di gara.

I Protagonisti. Prestazione monstre di Bartolini, autore di ben 11 reti. Oltre alle conferme di Morri (3 gol), Pugliese (2) e Ottaviani (2), e alle marcature di De Angelis e Collini, il gruppo festeggia con emozione i primi gol in categoria per Godino e Serafini, simboli di un progetto tecnico che valorizza ogni singolo elemento.


Acquagoal (U10): divertimento e passione a San Giovanni

Mentre i più grandi lottavano per il punteggio, i giovanissimi dell'Acquagoal sono stati protagonisti di una splendida giornata di sport a San Giovanni in Persiceto. In un concentramento regionale che ha visto una massiccia partecipazione, i piccoli atleti riccionesi si sono distinti per impegno e correttezza.

Più che il tabellino, a contare è stata la festa: un'occasione di confronto e puro divertimento che conferma come la pallanuoto a Riccione sia, prima di tutto, gioia di stare insieme e sana competizione.


Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail