Panathlon Rimini ospita Michele Masini: il riccionese è tra i segreti di Gresini Racing Motogp
"Un erede di Valentino Rossi? Non c'è", ha dichiarato, a domanda di Elio Pari
L'ultima riunione del Panathlon Rimini, ospitata dall'hotel Vienna Ostenda del socio Domenico Cimino, ha avuto come ospite d'onore Michele Masini, residente a Riccione, team manager del Gresini Racing in Motogp, giovane dirigente di 38 anni. Michele, da dodicenne, accompagnava il padre a San Clemente nel quartier generale di Gresini. Da lì è nata la grande passione per gli sport motoristici, passione che il racconto dell'ospite ha saputo trasmettere ai soci del club. Masini ha fatto la gavetta diventando il responsabile dei ricambi Honda. In parallelo cresceva il legame d'amicizia con Marco Simoncelli: il racconto del rapporto con il Sic ha naturalmente scatenato commozione e applausi della platea. Sollecitato dalle domande del giornalista Elio Pari, Masini è arrivato al presente, parlando del rapporto con la famiglia Gresini e con Nadia Padovani, oggi leader del team, e ha raccontato il suo lavoro "di angelo custode" e formatore dei piloti. Michele ha lavorato anche con Marc Marquez, nel periodo della sua rinascita sportiva. Masini si è soffermato poi sugli altri piloti con cui ha lavorato: Enea Bastianini, Di Giannantonio, Fenati, Locatelli. E poi naturalmente Aldeguer e Alex Marquez, i due piloti che attualmente corrono sotto le insegne di Gresini. Sull'esistenza di un erede di Valentino Rossi, Masini è stato chiaro: "No", sia per ciò che concerne il talento, sia anche per la sua grande attrattiva mediatica.
31.5°