Parco della Resistenza a Riccione, al via il bando per il nuovo chiosco-bar: gestione per 5 anni
Il Comune punta a riattivare il servizio già da luglio
Uscirà nei prossimi giorni il bando per l'assegnazione della nuova gestione del chiosco-bar situato all'interno del parco della Resistenza. A seguito del via libera della giunta comunale alle linee di indirizzo, l'amministrazione delinea il percorso per l'assegnazione della struttura che avviene tramite una procedura di gara aperta. A partire dal momento della pubblicazione dell'atto, tutti gli operatori economici interessati avranno quindici giorni di tempo per presentare la propria domanda di partecipazione. Si tratta di un passaggio volto a garantire la valorizzazione, la piena fruizione e il presidio sociale di una delle aree verdi e aggregative più importanti e frequentate della città. Essendo ormai giunta a termine la precedente concessione, l'obiettivo dell'ente è di riattivare i servizi del chiosco già nel corso del mese di luglio. La scelta del contraente si basa sul criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, valutata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, in modo da premiare non solo l'aspetto economico ma soprattutto la progettualità e la bontà delle prestazioni offerte alla collettività.
“Il parco della Resistenza rappresenta un punto di riferimento importante per la nostra comunità e per chiunque frequenti la città – dichiara l'assessore alla Rigenerazione urbana e all’ambiente Christian Andruccioli –. Con questo provvedimento non ci limitiamo a gestire la transizione verso una nuova concessione, ma investiamo concretamente sulla qualità del decoro urbano, sulla cura del verde e sul benessere dei cittadini. Vogliamo che il chiosco-bar sia il fulcro di un sistema di servizi integrati, capace di garantire un presidio sociale attivo e di valorizzare un'area verde e aggregativa centrale per la città”.
I requisiti previsti dal bando tra cura delle aree e sport
Il capitolato della nuova concessione, con durata complessiva di cinque anni a partire dalla consegna ufficiale delle chiavi, prevede che l'attività non si limiti alla sola somministrazione di alimenti e bevande al pubblico. Per coniugare l'attività commerciale con la tutela del patrimonio pubblico, al futuro concessionario saranno richiesti impegni quali la pulizia dell’area circostante il chiosco con particolare attenzione all’area giochi e camminamenti intorno al laghetto. Richiesta anche anche la promozione del benessere e dell'attività fisica all'aperto con l'implementazione della zona fitness attraverso l'installazione di nuovi attrezzi ginnici. Le spese sostenute dall'operatore per l'acquisto delle attrezzature, previa approvazione tecnica dell'amministrazione,verranno detratte dal canone di concessione annuale dovuto al comune.
26.3°