Parkinson, a Riccione un piano per pazienti e caregiver

Il Distretto socio-sanitario pubblica un bando per servizi e attività di supporto. Le domande delle associazioni entro il 31 agosto 2026.

A cura di Redazione Redazione
20 agosto 2026 11:06
Parkinson, a Riccione un piano per pazienti e caregiver - Foto di archivio
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Uno sportello per orientare le famiglie, consulenze individuali, spazi di ascolto e sostegno psicologico. Ma anche laboratori occupazionali, attività riabilitative e momenti di socializzazione. Sono alcune delle azioni previste dal nuovo piano di interventi dedicato alle persone con Parkinson e ai loro caregiver nel territorio del Distretto socio-sanitario di Riccione.

L'obiettivo è costruire una rete di servizi di prossimità capace di accompagnare chi convive con la malattia e le famiglie che ne sostengono quotidianamente il carico assistenziale. Il progetto punta in particolare a migliorare il benessere e l'autonomia delle persone, favorire la socializzazione e ridurre il rischio di isolamento.

Tra gli interventi previsti ci sono sportelli informativi e consulenze individuali per aiutare pazienti e familiari a orientarsi tra i servizi, insieme a spazi di ascolto e sostegno psicologico, sia individuali sia di gruppo. Il programma comprende inoltre laboratori occupazionali, riabilitativi e di socializzazione, con una particolare attenzione anche alle attività durante il periodo estivo.

Una parte del progetto è dedicata ai caregiver, con l'obiettivo di offrire occasioni di ascolto e sollievo a chi assiste quotidianamente una persona con Parkinson. Le attività sono pensate all'interno di un approccio multidisciplinare, necessario per affrontare la varietà dei sintomi e delle esigenze legate alla malattia.

Per realizzare il programma, il Distretto socio-sanitario di Riccione ha pubblicato un avviso rivolto alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) da almeno sei mesi. Gli enti interessati potranno proporre interventi da realizzare in convenzione con l'amministrazione pubblica.

Il progetto avrà una durata di due anni, indicativamente da settembre 2026 fino al 31 agosto 2028. Le organizzazioni potranno partecipare singolarmente oppure in forma associata, per esempio attraverso associazioni temporanee di scopo. Tra i requisiti richiesti c'è un'esperienza documentata di almeno 12 mesi nella realizzazione di progetti sociali dedicati a questo ambito, oltre alla disponibilità di un referente tecnico qualificato.

Le associazioni interessate dovranno presentare la candidatura entro le 23.59 del 31 agosto 2026. La documentazione dovrà essere trasmessa esclusivamente attraverso Posta elettronica certificata, secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico. Il piano entrerà così nella fase di selezione dei soggetti che saranno chiamati a sviluppare sul territorio le attività rivolte alle persone con Parkinson e alle loro famiglie.

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