Parto in casa finisce in tragedia: la Procura archivia il caso, ma i genitori del bimbo morto non ci stanno

Le ostetriche si difendono e dicono di aver seguito le procedure, ma i consulenti dei genitori le accusano di errori fatali e falso ideologico

A cura di Glauco Valentini Redazione
03 luglio 2023 17:34
Parto in casa finisce in tragedia: la Procura archivia il caso, ma i genitori del bimbo morto non ci stanno - Morte di Alessandro, il bimbo nato senza vita
Morte di Alessandro, il bimbo nato senza vita
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Un bimbo morto prima di nascere, due ostetriche che si difendono e una coppia che vuole giustizia. Questa la vicenda che ha scosso Rimini lo scorso novembre, quando Alessandro, il figlio di una donna che aveva scelto di partorire in casa assistita da due ostetriche private, è venuto alla luce senza vita. Dopo cinque mesi di indagini, la Procura ha chiesto l’archiviazione del caso, sostenendo che non ci sono prove sufficienti per attribuire alle ostetriche la responsabilità del decesso. Ma i genitori di Alessandro non si arrendono e presentano opposizione, appoggiati dalle perizie di due esperti che sostengono il contrario: secondo loro, le ostetriche avrebbero commesso una serie di inadempienze e negligenze che hanno causato la morte del bimbo per asfissia e infezione. Tra le accuse, anche quella di aver falsificato la cartella ostetrica. La battaglia legale continua, mentre il dolore dei genitori resta immenso.

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