Pasqua 2026, boom turistico: Rimini traina la Riviera oltre il 70% di occupazione
Avvio da record in Regione: pronti 34 milioni per la sfida internazionale
Pasqua 2026 sopra le aspettative per il turismo in Emilia-Romagna, con la Riviera – e in particolare Rimini – protagonista di un avvio di stagione molto positivo. Negli alberghi aperti sulla costa, circa un migliaio, l’occupazione ha superato il 70%, con punte oltre il 75%.
Rimini si conferma tra le mete più richieste, favorita anche dal ritorno dei turisti stranieri, soprattutto da Germania, Austria e Svizzera, e da collegamenti sempre più efficienti. Tra questi, il rafforzamento dei treni diretti come il Monaco-Rimini e il nuovo Zurigo-Rimini, oltre alle nuove rotte aeree sullo scalo riminese.
Buoni segnali anche per il turismo outdoor, con presenze in crescita tra cicloturisti e visitatori attivi lungo tutta la costa romagnola. L’afflusso si è distribuito su tutto il territorio regionale: città d’arte affollate – Bologna oltre l’80% di occupazione e quasi 12mila visitatori nei musei – e numeri solidi anche per Ravenna, Ferrara e Modena.
Ottimo avvio anche per l’Appennino, con una stagione sciistica da record sul Cimone (120 giorni di apertura) e il tutto esaurito al Corno alle Scale.
“Un risultato che conferma la capacità di attrazione del territorio”, commentano il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessora al Turismo Roberta Frisoni. In uno scenario internazionale complesso, l’Emilia-Romagna – e Rimini in prima linea – dimostra di saper intercettare nuovi flussi e consolidare la propria competitività.
La Regione punta ora sul turismo internazionale e su investimenti per accessibilità e qualità dell’offerta, con risorse per circa 34 milioni di euro nel triennio 2026-2028. Obiettivo: rendere la Riviera, con Rimini al centro, sempre più attrattiva tutto l’anno.
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