Passaggi Psicologici: arriva il festival per il benessere psicologico

Due giorni di dibattiti e mostre fotografiche il 23 e 24 settembre all’Ala nuova del Museo di Rimini

E tu come stai? Dall’incontro tra associazione Sarà e il progetto Passaggi Psicologici di Giulia Mondaini nasce l’idea di un festival dedicato alla promozione del benessere psicologico. Si parla abbastanza di salute mentale? Il benessere psicologico è ancora un tabù? Passaggi Psicologici nasce dalla voglia e dalla necessità di discuterne insieme, per instaurare un dialogo tra generazioni, professioni, persone.

Con gli esperti parleremo di psicologia ambientale, di sport e performance, di salute mentale nel mondo del lavoro e di relazioni e di perfezionismo. Per provare a capire insieme cosa vuol dire prendersi cura della propria salute mentale, partendo da una domanda. “È una scelta coraggiosa, audace – dice Giulia Mondaini che da due anni cura la newsletter Passaggi psicologici – perché come sostiene la mia professoressa di psicoanalisi e tu come stai? è la domanda più difficile che si possa fare”.

Per questo siamo partiti da questa domanda, e ne è nato un festival di due giorni, con cinque incontri, due mostre fotografiche e tanti ospiti col desiderio di unire la divulgazione scientifica all’arte, in uno dei luoghi simbolo di Rimini: l’Ala nuova del Museo della città. L’appuntamento è per il 23 e 24 settembre, l’ingresso è gratuito. 

Di cosa parliamo? Di psicologia ambientale, per capire insieme quanto gli ambienti in cui viviamo influiscono sul nostro benessere fisico e psicologico. Di sport e performance, per provare ad abbattere ogni tabù. Di mondo del lavoro, attraverso l’esempio di aziende che portano al loro interno servizi per supportare il benessere dei dipendenti. Di relazioni e nuove generazioni, di cosa vuol dire stare con l’altro oggi che possiamo incontrarlo anche su app come Tinder e Bumble. Di come riconoscere una relazione disfunzionale da una sana. E poi parliamo di perfezionismo, di standard elevati e difficili da perseguire in una società che chiede ogni giorno di più. Parliamo di come stiamo, di come ci sentiamo ogni giorno, e lo facciamo con psicologi, docenti, esperti. “E lo facciamo con il coinvolgimento della città, dell’amministrazione e di tanti riminesi, cittadini e imprenditori, che hanno creduto in noi e in Passaggi Psicologici. A cominciare dal patrocinio del Comune di Rimini, della Provincia, della Regione Emilia-Romagna e dell’Ordine degli Psicologi della Regione Emilia-Romagna. Ringraziamo RivieraBanca, Trattoria La Marianna, Osteria de Borg, Promozione Alberghiera Rimini, Tipografia Bacchini e Harmonie Studio per il sostegno concreto che ha dato gambe alle nostre idee. E allo stilista Danilo Paura con il suo brand Paura, a cui è piaciuta la domanda e tu come stai? e da lì è partito, insieme a noi, per lavorare ad una sorpresa che sarà svelata durante la due giorni di festival” commenta Veronica Antonelli, presidente dell’associazione Sarà.

Ecco il programma. 

Psicologia ambientale e città a misura di benessere psicologico. Persone e ambiente sono strettamente connessi. Il modo in cui progettiamo le nostre case, le nostre città, i luoghi di lavoro, ha un impatto importante sulla nostra salute. Come si procede dunque per realizzare spazi a misura di benessere psicologico? Parleremo (sabato 23, ore 11.30) di rumore, di verde pubblico, di luce e di tante altre cose con il dottor Leonardo Tizi, psicologo psicoterapeuta e docente al Master in Psicologia architettonica e del paesaggio dell’Università di Padova e con Carlotta Frenquellucci, amministratrice unica di Anthea, insegnante di lettere e curatrice e ideatrice di mostre ed eventi di promozione culturale.

Mondo dello sport e salute mentale. È ancora un tabù? Naomi Osaka, Simone Biles, Ricky Rubio sono solo alcuni dei tanti atleti che hanno messo in pausa gli impegni sportivi per prendersi cura della loro salute mentale. Hanno scelto di esporsi sul benessere psicologico e hanno aperto un dibattito sull’importanza di occuparsene e di parlarne. In un settore, quello dello sport agonistico, in grado di sottoporre a grandi pressioni. Il tema del benessere psicologico nel mondo dello sport è più attuale che mai. Ne parleremo insieme (sabato 23, ore 15.30) alla dottoressa Giulia Vandini psicologa dello sport, a Gaia Missaglia allenatrice della sezione giovanile del AC Milan in dialogo con l’Assessore allo sport del Comune di Rimini, Moreno Maresi.

Promuovere la cultura del benessere nel mondo del lavoro. La cultura del lavoro è cambiata e continuerà a farlo, i lavoratori di domani saranno i Millenials e la Generazione Z. Ce lo dicono i dati di BVA Doxa: per le nuove generaziomi la presenza di un servizio di assistenza psicologica all’interno dell’azienda esercita un’azione di attrazione e di engagement. Molte aziende hanno già adottato una mental health strategy. Di cosa si tratta? Ne parleremo (sabato 23, ore 17) con la dottoressa  Palma Scarano, Well-being& Operations manager della società Mindwork, e con la dottoressa Carmelina Fierro, Consigliera dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna e Consigliera di Parità della Provincia di Ravenna. Appuntamento realizzato in collaborazione con Design Yourself – Talenti (In)compresi, promosso dalla Provincia di Rimini insieme alla Camera di Commercio della Romagna, Cescot Rimini e Piano Strategico di Rimini e finanziato nell’ambito del bando UPI Azione ProvincEgiovani 2021.

Dal tu al noi: come è cambiato il modo di relazionarsi tra le nuove generazioni. (domenica 24, 15.30). “Come in ogni epoca storica e culturale, è grazie alle nuove generazioni che possiamo beneficiare di riletture e imparare a capire noi stessi e il nostro stare nel mondo e nelle relazioni”. A dirlo è la dottoressa Valeria Locati, psicologa e psicoterapeuta esperta di relazioni. Insieme a lei e alla giornalista Micol Sarfatti cercheremo di capire come è cambiato il modo di entrare in relazione. Soprattutto oggi, che possiamo incontrare l’altro anche sulle dating app. Insieme parleremo anche di dipendenza e di autonomia nei rapporti affettivi, cosa caratterizza una relazione sana da una disfunzionale.

La trappola del perfezionismo nella società della performance. È il tema dell’ultimo incontro (domenica 24, ore 17). La dottoressa Arianna Capulli , psicologa e psicoterapeuta, dialogherà con la giornalista Micol Sarfatti. Una società che chiede sempre di più, standard elevati sempre più difficili da perseguire, un perfezionismo sbandierato quante aspettative producono?

Le due mostre fotografiche che ci aiuteranno ad approfondire il tema dei disturbi alimentari sono “ST AND BYE” di Martina Censi, fotografa riminesee“Desiderio” di Lavinia Nocelli, fotogiornalista di Senigallia, realizzate rispettivamente presso il reparto di Disturbo del Comportamento Alimentare in età infantile del Policlinico Sant’Orsola di Bologna e presso il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare di Fermo. Ringraziamo Fada Onlus, associazione marchigiana di volontariato nata nel 2016 per iniziativa di familiari di persone con Disturbi del Comportamento Alimentare, che ha sostenuto la realizzazione della mostra Desiderio. 

L’ingresso è gratuito. 

Rispondi