Pennabilli: il Teatro Vittoria inaugura il nuovo pianoforte con il recital pianistico di Alessandro Petrolati
Venerdì 7 agosto alle 18.30 il Teatro Vittoria si apre sulle note di Debussy e Gershwin in onore del Maestro Gildo Montanari
Il Teatro Vittoria di Pennabilli apre le porte alla musica con un appuntamento che assume un significato particolare, in un momento in cui il patrimonio teatrale del territorio è al centro dell'attenzione internazionale. Venerdì 7 agosto 2026, alle ore 18.30, il Teatro Vittoria ospiterà il pianista Alessandro Petrolati in una serata dedicata al Maestro Gildo Montanari, figura profondamente legata alla vita musicale e culturale di Pennabilli. La serata sarà anche l'occasione per inaugurare il nuovo pianoforte del teatro, uno strumento destinato ad arricchire stabilmente il Teatro Vittoria e a sostenerne la programmazione di concerti, incontri culturali e iniziative musicali. Il concerto, a ingresso gratuito, è a cura del Comitato Civico per il Centenario del Teatro Vittoria, con la collaborazione delle associazioni culturali Ultimo Punto, Pennabilli Antiquariato e Pro Loco Pennabilli e con il patrocinio del Comune di Pennabilli.
Il programma è dedicato a due grandi protagonisti del Novecento musicale: Claude Debussy e George Gershwin. Saranno eseguiti cinque Préludes dal Libro II, le Deux Arabesques e la suite Children’s Corner di Debussy, seguiti dai Three Preludes e dal Song-Book (18 Piano Transcriptions) di Gershwin. Alessandro Petrolati è pianista, musicista elettronico e progettista di tecnologie musicali. Formatosi al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove ha conseguito i diplomi in Pianoforte e Musica elettronica, ha sviluppato un percorso che unisce attività concertistica, musica contemporanea e ricerca applicata al suono. Si è esibito in importanti contesti italiani e internazionali, ha insegnato in università, accademie e conservatori e collabora a progetti dedicati all’orchestrazione assistita e alle nuove tecnologie musicali. Il concerto offrirà al pubblico un percorso attraverso due diverse espressioni della musica del Novecento. Nei brani di Claude Debussy emerge il passaggio dalla musica descrittiva a una scrittura più astratta e allusiva, capace di evocare immagini e atmosfere senza definirle esplicitamente. Con George Gershwin, invece, il recital si apre ai linguaggi del jazz e della canzone americana, in un dialogo tra musica colta e tradizione popolare.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di valorizzazione del Teatro Vittoria, che nel 2024 ha celebrato il suo centenario con un’importante attività di ricerca storica e di raccolta documentaria, confluita nel volume Il Teatro Vittoria di Pennabilli. Un teatro, una comunità. La pubblicazione ricorda come il teatro sia nato grazie all’iniziativa della cittadinanza e rappresenti ancora oggi uno dei principali luoghi di identità e aggregazione della comunità pennese. La storia del Vittoria è strettamente intrecciata con quella della cultura locale. Il teatro venne inaugurato il 16 febbraio 1924 grazie all’impegno di un comitato di cittadini che investì risorse proprie per dotare Pennabilli di uno spazio dedicato agli spettacoli e alla vita pubblica. Nel corso del Novecento ha ospitato rappresentazioni teatrali, opere liriche, concerti, cinema, incontri culturali e iniziative sociali, fino alla ristrutturazione e alla riapertura del 2000, sostenute anche dall’impegno del poeta e sceneggiatore Tonino Guerra.
Il recital arriva inoltre in un momento particolarmente significativo per il patrimonio teatrale dell’Italia centrale. In questi giorni l’UNESCO ha infatti riconosciuto il sito seriale dedicato al Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra XVIII e XIX secolo, includendo tra i beni riconosciuti come Patrimonio Mondiale anche il vicino Teatro Angelo Mariani di Sant’Agata Feltria. Al Teatro Mariani e alla comunità di Sant’Agata Feltria vanno le congratulazioni per questo prestigioso riconoscimento, che rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il territorio del Montefeltro. Vale la pena ricordare che Pennabilli, come Sant'Agata Feltria, ha fatto parte della provincia di Pesaro e Urbino fino al passaggio alla provincia di Rimini e condivide con il territorio marchigiano una lunga tradizione teatrale. Prima del passaggio alla provincia di Rimini, il Teatro Vittoria di Pennabilli e il vicino Teatro Sociale di Novafeltria erano entrambi inseriti nella Rete dei Teatri Storici delle Marche. Sebbene il Teatro Vittoria, inaugurato nel 1924, non rientri nei requisiti cronologici del sito seriale UNESCO, esso costituisce una significativa testimonianza della continuità della cultura teatrale pennese e della vivace vita artistica che caratterizza la comunità da oltre un secolo. Il concerto di Alessandro Petrolati offrirà dunque un’occasione di ascolto di particolare interesse e, al tempo stesso, un momento per tornare a vivere uno dei luoghi simbolo della cultura Pennese, nel segno dell’arte, della memoria e della tradizione teatrale.
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