Pennabilli, si chiude “Dopo l’inverno”: poesia e trekking nel nome di Tonino Guerra
Tra i sentieri del Sasso Simone e Simoncello, il finale della residenza poetica
Il 5 e 6 aprile si conclude la residenza di cammino e scrittura “Dopo l’’inverno”, nell’ambito del progetto di trekking e poesia “Come uno stormo in viaggio” a cura di Franca Mancinelli e Linda Armelius. Questa esperienza di quattro giorni di immersione nel parco del Sasso Simone e Simoncello, in ascolto del paesaggio e della parola poetica, è un’anteprima del festival di poesia internazionale “La punta della lingua”, in collaborazione con l’associazione Ricircolo di Pennabilli e l’associazione Ephemera. Ospiti della residenza le poete Karen McCarthy Woolf (UK) e Miriam Nash, scozzese di origine e triestina di adozione, e la traduttrice dell’opera di Guerra in tedesco Elsbeth Gut. Le due giornate conclusive di domenica e lunedì, sono aperte anche a partecipanti esterni, e sono entrambe dedicate a Tonino Guerra.
Domenica 5 aprile la giornata si apre alle 9.45 con un laboratorio itinerante condotto da Elsbeth Gut “Sui passi di Tonino Guerra”, attraverso i luoghi del borgo che parlano del poeta e conservano tracce della sua visionaria creatività. Il percorso sarà accompagnato da letture e pratiche di ascolto e di scrittura a cura di Franca Mancinelli. L’itinerario prevede una visita alla Casa dei Mandorli con Lora Guerra, e una visita al Museo Tonino Guerra.
Il programma di lunedì 6 aprile, inizia alle 9.00 con una visita al Museo Orazio in Tibet, dedicato all’omonimo missionario cappuccino originario di Pennabilli che tra il 1712 e il 1745 operò in Tibet. Da qui il particolare legame tra questo paese e Pennabilli. La mattinata prosegue con un trekking di circa 8,5 km che parte dal centro del paese e ci porterà al Fosso del Canaiolo dove il torrente Messa offre lo spettacolo di alcune cascate che Tonino ha definito come “Il luogo in cui si tocca con le mani l’infanzia del mondo”. Un luogo così caro a Guerra da condurvi anche il Dalai Lama in una delle sue visite a Pennabilli. Il sentiero si snoda sulle colline attorno al paese attraverso boschi e piccoli borghi come Villa Maindi e Ca’ Franchi. Durante l’escursione ci accompagneranno letture a cura di Franca Mancinelli e dei partecipanti alla residenza. Pranzo al sacco e a seguire, dalle 15:00 al Ricircolo di Pennabilli, un “laboratorio aperto” a conclusione di questa esperienza di cammino e ascolto delle voci dei luoghi, con interventi musicali di Tino (sitar) e letture e dialoghi delle ospiti, Karen McCarthy Woolf, Miriam Nash, Elsbeth Gut, delle curatrici, Mancinelli e Linda Armelius, e dei partecipanti.
12.0°