Pennabilli, successo per la XIX edizione degli Antichi Frutti d’Italia. Il plauso di Coldiretti
Centinaia di visitatori per la manifestazione dedicata a biodiversità, agricoltura e tradizioni rurali. Al centro degli incontri anche il futuro dell’agricoltura nelle aree interne e il ricambio generazionale
Si è conclusa con grande successo la XIX edizione della manifestazione “Gli Antichi Frutti d’Italia s’incontrano a Pennabilli”, che anche quest’anno ha richiamato centinaia di visitatori, appassionati e famiglie, confermandosi uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla biodiversità, all’agricoltura e alle tradizioni rurali.
Pennabilli ha vissuto un fine settimana intenso, animato da un programma ricco di iniziative: il caratteristico mercato dei frutti e delle piante antiche, le mostre tematiche, gli incontri culturali e scientifici, i momenti di poesia e le degustazioni dedicate alle produzioni locali. Un clima vivace e partecipato che ha valorizzato la storia agricola del territorio e il lavoro quotidiano degli imprenditori rurali.
Tra gli appuntamenti più apprezzati, la tradizionale tavola rotonda dedicata ai temi dell’agricoltura, organizzata dall’Associazione Tonino Guerra in collaborazione con Coldiretti Rimini e Banca Malatestiana, ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico. Quest’anno il confronto, dedicato alla biodiversità, ha visto protagonisti Enrico Rivella, biologo e autore dello studio ISPRA sulla biodiversità nei vigneti piemontesi, Emiliano Battistini, ricercatore sonoro, e Guido Cardelli Masini Palazzi, presidente di Coldiretti Rimini. “Celebriamo l’importanza della biodiversità, il mondo rurale, la tradizione e la civiltà contadina – ha ricordato Cardelli Masini Palazzi – senza dimenticare il ruolo fondamentale di custodi del territorio che noi imprenditori agricoli svolgiamo ogni giorno.”
Il mercato dei frutti e delle piante antiche ha rappresentato uno dei cuori pulsanti della manifestazione. Prodotti tipici, varietà storiche e racconti di agricoltori e vivaisti hanno animato le vie del borgo, coinvolgendo anche le aziende di Campagna Amica, presenti con entusiasmo e grande partecipazione. “Un ringraziamento sentito va all’Associazione Culturale Tonino Guerra – ha dichiarato Giorgio Ricci, vicedirettore di Coldiretti Rimini – che attraverso questa manifestazione continua a diffondere un messaggio fondamentale: la terra è cultura.”
La manifestazione ha offerto anche l’occasione per riflettere sul valore economico e strategico della biodiversità. “Investire sulle varietà locali – ha sottolineato Ricci – significa costruire un’economia rurale moderna, capace di innovare e allo stesso tempo radicata nella storia. Le produzioni tipiche rappresentano un’opportunità concreta per le imprese agricole e per i giovani che vogliono investire nel settore.”
Il tema del futuro dell’agricoltura nelle aree interne è stato al centro di diversi momenti di confronto. “È necessario creare condizioni che rendano l’agricoltura delle aree interne competitiva e attrattiva per le nuove generazioni – ha evidenziato Alessandro Corsini, direttore di Coldiretti Rimini – sostenendo investimenti, innovazione e ricambio generazionale.”
“La due giorni di Pennabilli si conferma un evento culturale e agricolo di grande richiamo – ha concluso Corsini – e un’occasione preziosa per riflettere sulle sfide che attendono il mondo agricolo: dalla tutela della biodiversità alla valorizzazione delle produzioni locali, fino alla capacità di rendere le aree interne luoghi dove continuare a fare impresa e costruire futuro.”
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