Pergola, gran finale per la fiera del tartufo con Bruno Barbieri
La Fiera arriva all’ultima giornata dopo aver accolto complessivamente trentamila persone nelle prime due domeniche
Bruno Barbieri sarà il protagonista del gran finale della 29esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola. Dopo le ventimila presenze della seconda domenica, il doppio rispetto al fine settimana precedente, la manifestazione si prepara alla giornata conclusiva di domenica 18 ottobre con uno dei volti più conosciuti della cucina italiana.
Barbieri arriverà a Pergola grazie all’Antica Barbieria di Paolo Fadelli e sarà protagonista di un incontro con il pubblico all’Accademia dei Sapori, presentato dal giornalista Francesco Capozza de Il Tempo. Un dialogo sulla cucina, sui territori, sulle persone e sulle esperienze che hanno segnato il percorso umano e professionale dello chef.
L’incontro proseguirà poi nell’Antica Barbieria, dove Barbieri incontrerà il pubblico e firmerà le copie del suo libro Controluce. La barbieria diventa così ancora una volta uno spazio inatteso della Fiera: un luogo quotidiano nel quale ospitare idee, storie e protagonisti, accorciando le distanze tra l’ospite e le persone.
La presenza di Bruno Barbieri chiude idealmente il racconto costruito dalla Fiera in queste settimane: dietro un piatto, un vino o un tartufo non c’è soltanto un prodotto, ma il volto di una persona, una storia e una comunità. Pergola sceglie di affidare il finale della manifestazione a un protagonista capace di raccontare la cucina come esperienza, cultura e incontro.
Il weekend comincia sabato con il convegno sui funghi
Per la prima volta il programma dell’ultimo weekend inizierà già sabato 17 ottobre. Alle ore 17, nella Sala consiliare del Comune di Pergola, si terrà il convegno “Biomimesi comportamentale: quello che i funghi possono insegnarci”.
Protagonista sarà Andrea Giovanni Daprà, fisico e micologo, intervistato da Villiam Breviglieri. Un incontro per scoprire, attraverso lo studio del mondo dei funghi, strategie e comportamenti molto più efficienti dei nostri, sviluppati per perseguire ciò che in natura conta più di ogni altra cosa: sopravvivere.
Il convegno amplia la riflessione avviata dalla Fiera sul rapporto tra uomo, bosco e innovazione. Dopo il confronto con AMAP sulla possibilità di “coltivare il selvatico”, Pergola torna a osservare la natura non soltanto come una risorsa da utilizzare, ma come un sistema dal quale imparare. Comprendere le reti, le forme di cooperazione e le capacità di adattamento dei funghi significa acquisire strumenti nuovi per leggere anche le organizzazioni e i comportamenti umani.
Domenica l’ultima giornata della Fiera
La giornata conclusiva di domenica 18 ottobre comincerà alle 9 con la enJOY Gravel Ride Pergola e con l’arrivo del treno storico, che permetterà di raggiungere la città attraverso un viaggio lento nel paesaggio dell’entroterra marchigiano.
Dalle 10 apriranno gli stand, la Casa del Tartufo, l’Accademia dei Sapori e l’Enoteca. Per i più piccoli torneranno i giochi in legno della Pandolfaccia e le attività del Giardino dei Colori.
Alle 11.30 proseguirà il dialogo internazionale fra Bianco pregiato e Champagne. Una relazione nata dall’incontro tra due eccellenze e due patrimoni riconosciuti dall’UNESCO: la cerca e cavatura del tartufo in Italia e i paesaggi vitivinicoli della Champagne.
Dalle 12.30 sarà possibile pranzare nei ristoranti del centro e nella Piazza del Gusto con il menù dedicato al Tartufo Bianco Pregiato. Alle 14.30 l’Accademia dei Sapori ospiterà il cooking show delle Cesarine, dedicato alla cucina di casa, alle ricette tramandate e all’incontro tra le tradizioni gastronomiche delle Marche e dell’Emilia-Romagna.
Nel pomeriggio arriverà alle 15.30 Bruno Barbieri per l’incontro all’Accademia dei Sapori e il successivo firmacopie arricchito dall’artista Mauro Roselli nell’Antica Barbieria di Paolo Fadelli. Il programma proseguirà con la Scuola di Champagne e le masterclass previste alle 13.30, 17 e 18.30. Dalle 17 tornerà l’aperitivo con Champagne e tartufo, insieme al DJ set.
Il gran finale dopo trentamila presenze
La Fiera arriva all’ultima giornata dopo aver accolto complessivamente trentamila persone nelle prime due domeniche: diecimila nella giornata inaugurale e ventimila nel secondo appuntamento, con il ristorante pieno dalle 12 alle 15.30, i portici dell’Accademia dei Sapori sold out e una partecipazione diffusa in tutto il centro storico.
Tre settimane nelle quali Pergola ha unito gastronomia, spettacolo e una vera battaglia delle idee: coltivare il selvatico, innovare nella tradizione, costruire una nuova alleanza per la cura del bosco, fare squadra tra imprese e territori e aprire le eccellenze delle Marche a una dimensione internazionale.
Sabato 17 e domenica 18 ottobre la Fiera chiude il proprio percorso rilanciando ancora una volta il messaggio partito da Pergola: la collina e le sue specificità possono essere il cuore di un nuovo modello di sviluppo regionale.
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