Richiami elettronici vietati, cacciatori troppo vicini alle case: raffica di sanzioni nel Riminese

Il bilancio dei controlli delle Guardie Zoofile Enpa di Rimini

12 ottobre 2026 15:34
Richiami elettronici vietati, cacciatori troppo vicini alle case: raffica di sanzioni nel Riminese  -
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Prosegue l'attività di controllo sulla caccia da parte del Nucleo Provinciale Guardie Zoofile Enpa di Rimini. A pochi giorni dall'apertura della stagione venatoria, sono state contestate numerose violazioni per un totale di oltre 2.000 euro di sanzioni. Particolarmente significativo l'intervento al termine di una paziente attività di osservazione, che ha portato al sequestro di un richiamo elettronico, il cui utilizzo è vietato dalla legge. Il cacciatore lo utilizzava per richiamare, attraverso il canto digitale di volatili, le proprie prede. Diverse le sanzioni elevate a cacciatori per non aver annotato i capi abbattuti sul tesserino venatorio, con conseguente sequestro della cacciagione. Altre contestazioni hanno riguardato il mancato rispetto delle distanze minime tra gli appostamenti di caccia. L’ultimo intervento è stato effettuato a Covignano di Rimini dove due cacciatori sono stati sanzionati per oltre 700 euro. Gli agenti Enpa hanno contestato loro il possesso di richiami vivi con anelli manomessi, oltre la mancanza della documentazione che ne attesti la provenienza, necessaria per contrastare il traffico illecito della fauna selvatica catturata attraverso attività di bracconaggio. Sia la fauna abbattuta illecitamente e sia i richiami vivi sono stati posto sotto sequestro. Infine, le numerose segnalazioni dei cittadini e la collaborazione co il Wwf e le guardie di FareAmbiente, hanno permesso agli agenti l’individuazione dei cacciatori sorpresi a violare le leggi e regolamenti come gli spari a distanza ravvicinata dalle abitazioni. In materia di caccia sono stati contestati 16 verbali amministrativi, 8 sequestri penali e il deferimento di un cacciatore all'autorità giudiziaria di un cacciatore.

"L' Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, grazie al Protocollo d'Intesa con il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri collabora con azioni di contrasto alle violazioni del Codice Penale e delle Leggi di settore, in particolare riguardo agli illeciti in danno degli animali, anche in relazione alla loro condizione di mantenimento e di benessere generale nonché sulla la tutela della fauna selvatica, con le attività informative e repressive. Eventuali segnalazioni posso essere inviate alla mail [email protected]", spiegano le guardie zoofile.

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