Perseguita l'ex collega di lavoro, 36enne riminese davanti alla giustizia
Pubblico Ministero chiede il giudizio immediato mentre l'uomo rimane in custodia cautelare
Il 13 novembre, un36enne di Rimini sarà processato per atti persecutori nei confronti di una ex collega. L’uomo è stato arrestato all’inizio del mese dopo aver continuato a insultare e minacciare la donna, nonostante un precedente avvertimento del questore di Rimini. Gli episodi di persecuzione, che includono insulti, minacce di morte e violenza fisica, hanno avuto inizio nel marzo 2021. La vittima è stata costretta a chiedere di essere accompagnata quando usciva di casa per paura dell’uomo. L’accusato ha anche inviato alla donna e a un’amica 40 messaggi offensivi su WhatsApp. Il pubblico ministero Luca Bertuzzi ha chiesto il giudizio immediato per il 36enne, che è attualmente in custodia cautelare.
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