Piano caldo, a Rimini monitorati anziani e persone fragili: "Già 500 telefonate fatte"

Piano caldo: partita l'azione di monitoraggio e supporto per mitigare l’impatto delle ondate di calore tra gli anziani

29 giugno 2023 14:25
Piano caldo, a Rimini monitorati anziani e persone fragili: "Già 500 telefonate fatte" - Repertorio
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Piano caldo: il primo mese dell’estate sta andando in archivio con temperature miti e con una sola ondata di caldo, ma il Comune di Rimini ha già messo in campo le consuete azioni a tutela della popolazione più fragile.

Piano Caldo, le azioni frutto della concertazione tra Ausl Romagna, Comune di Rimini, Protezione Civile e associazioni di volontariato e terzo settore.

Un lavoro di squadra, a più mani, finalizzato a mitigare l’impatto delle ondate di calore estive, con particolare riguardo verso gli anziani in condizioni più fragili, i quali vengono contatti telefonicamente (anche più di una volta) per accertarsi che stiano bene e se hanno dei bisogni specifici.

Piano caldo, da quando il servizio ha ripreso il via sono state sentite circa 500 persone del territorio provinciale con una media di 25 anziani al giorno.

Inoltre, in continuità con le iniziative intraprese negli anni scorsi per le disposizioni regionali sulle “Linee per la definizione di programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione dei soggetti fragili” è attivo il nucleo operativo denominato “Nucleo Fragilità” che ha il compito di fornire informazioni alla cittadinanza e di effettuare quotidianamente un monitoraggio attivo a livello telefonico sul territorio, utilizzando una ‘mappa’ delle persone fragili, appositamente costruita con la collaborazione dell’anagrafe, dei servizi sociali e dei servizi sanitari.

Il nucleo è composto da operatori in grado di valutare le situazioni a rischio e le richieste di aiuto ed attivare velocemente risposte adeguate utilizzando le risorse della rete. Un piano di azione che ha anche la funzione di rafforzare le collaborazioni sociali, di vicinato, le opportunità di aggregazione e di relazione per il sostegno delle situazioni di vulnerabilità, allo scopo di contrastare il fenomeno della solitudine e dell’isolamento.

Piano caldo, “una vera e propria sentinella telefonica”

“Il servizio funge da vera e propria sentinella telefonica, al fine di avere un contatto diretto e costante con la fascia di popolazione più anziana per verificare il loro stato di salute e psicologico, raccogliendo, quando necessario, anche le loro richieste di aiuto”, commenta Kristian Gianfreda, assessore ai Servizi Sociali.

Gianfreda evidenzia, in merito al piano caldo: “é una misura di monitoraggio e supporto fondamentale, soprattutto durante le giornate in cui le temperature si alzano particolarmente, raggiungendo picchi anche sopra i 35 gradi. Tutto questo, ovviamente, si aggiunge al programma di sostegno domiciliare già attivo durante tutto l’anno”.

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