Piano estate Ausl Romagna, sindacati contro i tagli: “Servizi ridotti e organici insufficienti”

La Cgil denuncia: "Con il blocco del turnover tagli a servizi e posti letto"

A cura di Redazione Redazione
14 maggio 2026 16:37
Piano estate Ausl Romagna, sindacati contro i tagli: “Servizi ridotti e organici insufficienti” - Ospedale Infermi
Ospedale Infermi
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La FP CGIL Romagna lancia l’allarme sulla situazione della sanità in AUSL Romagna, denunciando gli effetti del blocco del turnover e del cosiddetto “Piano Estate”, che secondo il sindacato porteranno a una forte riduzione di servizi e posti letto durante il periodo estivo.

Il sindacato contesta in particolare il limite alle assunzioni previsto dal Piano triennale del fabbisogno di personale: sostituzione del 75% del personale sanitario e del 50% di quello amministrativo e tecnico. Una scelta che, secondo la FP CGIL, rischia di aggravare ulteriormente la carenza di organico già presente negli ospedali e nei servizi territoriali.

Nel dettaglio, il “Piano Estate” predisposto dall’AUSL Romagna prevede il potenziamento dei servizi nelle località turistiche, ma anche tagli significativi alle attività chirurgiche e ai posti letto in tutta la Romagna tra luglio e settembre. Le riduzioni interesseranno diverse strutture ospedaliere, da Forlì a Cesena, da Ravenna a Rimini, con diminuzioni nelle attività di rianimazione, lungodegenza e chirurgie specialistiche.

La FP CGIL sottolinea come il personale sanitario stia già lavorando in condizioni di forte pressione e sostiene che il piano aziendale rischi di scaricare ulteriori difficoltà su lavoratori e cittadini. Il sindacato critica inoltre il ricorso a contratti a tempo determinato per affrontare l’emergenza estiva, giudicando insufficienti e tardive le assunzioni previste.

Dopo le dichiarazioni del Direttore Generale dell’AUSL Romagna, che ha escluso l’esistenza di un blocco del turnover, la FP CGIL ribadisce invece che i documenti aziendali confermerebbero una riduzione programmata del personale.

In vista del tavolo sindacale previsto per il 19 maggio, la FP CGIL annuncia una posizione netta: chiedere il ritiro immediato del blocco del turnover e l’avvio di assunzioni stabili per garantire servizi adeguati, condizioni di lavoro sostenibili e continuità assistenziale.

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