Piano spiaggia, M5S Rimini: "Serve un arenile più inclusivo"

Il Movimento 5 Stelle critica la variante e chiede più spiagge libere, meno cemento e aree accessibili per sport e socialità

A cura di Redazione Redazione
12 agosto 2026 08:29
Piano spiaggia, M5S Rimini: "Serve un arenile più inclusivo" - Marco Croatti
Marco Croatti
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Il futuro della spiaggia di Rimini deve essere "più inclusivo, più sostenibile e più accessibile". È la posizione del Movimento 5 Stelle Rimini e del senatore pentastellato Marco Croatti, che intervengono sul dibattito aperto dalla recente variante al Piano spiaggia e dalle prossime gare per l'assegnazione delle concessioni demaniali.

Secondo il M5S, il nuovo Piano spiaggia sarà destinato a ridisegnare il futuro dell'arenile per i prossimi decenni, incidendo non soltanto sul turismo, ma anche su socialità, benessere, integrazione e rapporto con la natura.Nel mirino finisce in particolare il tema delle piscine sulla sabbia, considerato dai pentastellati il simbolo di una questione più ampia. "La questione davvero dirimente non sia dire semplicemente sì o no alle piscine sulla sabbia", sottolineano Croatti e il M5S, "ma respingere con forza una visione che appare sempre più esclusiva e meno inclusiva delle nostre spiagge".

La critica riguarda il rischio che l'aumento dei servizi a pagamento non sia accompagnato da un rafforzamento delle opportunità di libera fruizione. Per il Movimento, la spiaggia deve rimanere un bene comune e non trasformarsi in uno spazio sempre più selettivo.Da qui la richiesta, già avanzata durante l'iter del Piano nel marzo 2024, di "avere più coraggio nell'aumentare le spiagge libere, nel diminuire il cemento e il consumo di suolo e nel ridurre in modo consistente il numero di concessioni".

Il M5S propone inoltre di alternare agli stabilimenti tradizionali aree tematiche di libera fruizione dedicate, ad esempio, allo sport, al wellness, alla natura, alla cultura, agli spettacoli e alla musica. Un modello che, secondo Croatti, potrebbe offrire alternative soprattutto ai più giovani."È accettabile, ad esempio, che i nostri ragazzi che vogliano giocare a beach volley o a calcio in spiaggia non abbiano alternative all'utilizzo delle strutture sportive, riservate ai soli clienti, presenti negli stabilimenti balneari?", è la domanda posta dal senatore.

Come esempio viene citata la zona del Beky Bay di Igea Marina, dove è presente una spiaggia libera attrezzata con gazebo gratuiti, campi da beach volley e un'area destinata a spettacoli ed eventi sportivi, musicali e sociali."Perché a Rimini non trovano spazio aree simili pensate per i giovani?", chiedono Croatti e il M5S, tornando così al tema delle piscine come occasione per discutere più in generale della direzione che dovrà prendere l'arenile riminese."Ogni scelta strategica non può essere compiuta soltanto nell'interesse di chi fa business sulla spiaggia", concludono, "ma deve essere orientata all'interesse dell'intera comunità riminese".

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