Picchia la compagna e finge di dormire all'arrivo della Polizia: arrestato dopo un mese di indagini

L’intervento della Polizia ha posto fine a una serie di maltrattamenti in ambito domestico

A cura di Michela Alessi Redazione
29 giugno 2026 13:13
Picchia la compagna e finge di dormire all'arrivo della Polizia: arrestato dopo un mese di indagini - Repertorio
Repertorio
Condividi

Domenica 28 giugno la Polizia di Rimini ha arrestato in flagranza un trentaquattrenne di origine sudamericana, ritenuto responsabile di condotte violente e lesive ai danni della compagna.

All'inizio di giugno la Squadra Mobile aveva ricevuto la segnalazione, da parte di una collega di lavoro di una donna residente a Rimini, delle violenze subite da quest'ultima da parte del compagno. E' stata dunque attivata immediatamente un'attività d'indagine.

Nonostante i tentativi di approccio con la vittima messi in atto dal personale specializzato, al fine di acquisire le informazioni necessarie per porre fine alle vessazioni, la stessa rifiutava categoricamente sia di sporgere denuncia, sia di fornire indicazioni sull'accaduto, sia di essere inserita in una struttura protetta.

Nonostante la reticenza della donna, sono stati raccolti numerosi elementi utili a corroborare l'ipotesi accusatoria, in particolare attraverso l'acquisizione delle dichiarazioni di colleghi, amici e vicini di casa, tanto da indurre gli investigatori a ritenere che la stessa si trovasse realmente in una condizione di pericolo quotidiano e che l'uomo stesse attuando nei suoi confronti violenze sempre più gravi per frequenza e intensità.

Nell'ambito dell'indagine avviata dalla Squadra Mobile e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, sono state attivate tecniche di intercettazione, costantemente monitorate dal personale investigativo, che all'alba di domenica 28 giugno hanno consentito di confermare le ipotesi di reato formulate a carico dell'uomo.

Lo stesso, infatti, rientrato in casa verso le cinque del mattino, ha aggredito per futili motivi la compagna, dapprima minacciandola verbalmente, anche di morte, e successivamente colpendola al volto e in diverse parti del corpo. L'aggressione è stata immediatamente interrotta dal personale della Squadra Mobile e dell'UPGSP, nel frattempo giunto sul posto.

L'uomo, che all'arrivo della Polizia ha tentato di fingere di dormire profondamente, al termine della ricostruzione dei fatti è stato arrestato in flagranza. La donna, che presentava evidenti tumefazioni al volto e alle braccia, è stata invece accompagnata presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Rimini, dove, al termine delle visite mediche, è stata dimessa con una prognosi di 20 giorni per le lesioni riportate.

L'arrestato, già noto alle Forze dell'Ordine e resosi anche in passato autore di comportamenti maltrattanti nei confronti della compagna, al termine delle incombenze di rito è stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail