Pichetto Fratin: “Il ritorno al nucleare è una svolta, primi impianti verso metà anni ’30”

Il ministro dell’Ambiente a San Patrignano: “Si punta sui piccoli reattori avanzati, avvio della produzione tra fine del decennio e inizio anni 2030”

A cura di Grazia Antonioli Redazione
14 maggio 2026 11:44
Pichetto Fratin: “Il ritorno al nucleare è una svolta, primi impianti verso metà anni ’30” -
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Sul fronte del ritorno alla produzione di energia dal nucleare, la posizione del governo "è una svolta, anche perché ripartiamo per definire un quadro giuridico che permetta di fare le valutazioni. Naturalmente parliamo di valutazioni, operative nella prossima legislatura per la produzione di energia da fonte anche nucleare". Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica al suo arrivo al 'Sustainable Economy Forum' in corso nella comunità di San Patrignano.

Quanto ai tempi per l'avvio di una produzione di energia dal nucleare, argomenta il ministro, "non sono frate indovino, ma direi verso la metà del prossimo decennio. Ovviamente gli ottimisti possono anche dire prima ma credo che, visto che stiamo parlando di un nuovo nucleare, quello che non vede più le grandi centrali, ma vede i cosiddetti Small Reactor, gli Advanced Reactor che sono i primi in fase di sperimentazione a livello mondiale" i tempi siano quelli.

Di fatto, ha chiosato Pichetto Fratin, "andiamo a ragionare sulla fine di questo decennio, inizio anni 30 per cominciare il ragionamento e quindi parliamo 2033-2034 a essere ottimisti".

(Ansa)

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